Clinica Pineta Grande, l'imprenditore
ai domiciliari si dimette da ogni carica

Venerdì 7 Febbraio 2020
Vincenzo Schiavone, imprenditore della sanità proprietario di diverse cliniche in Campania, finito agli arresti domiciliari nell'ambito di un'inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, si è dimesso dal consiglio di amministrazione del Pineta Grande Hospital, la clinica situata a Castel Volturno di cui è fondatore e titolare, unico presidio sanitario del litorale casertano. Con Schiavone si sono dimessi ancne gli altri componenti del Cda.

LEGGI ANCHE «La clinica Pineta Grande una mucca da mungere per i funzionari pubblici»

Il nuovo organo direttivo nominato dall'assemblea sarà formato dall'ex Presidente nazionale dell'Associazione Italiana Ospedalità Privata (AIOP) Enzo Paolini, che è stato designato presidente del Cda, da Andrea Cendali Pignatelli, già Ceo di Telecom Italia a San Marino, e da Roberto Morleo, attuale direttore finanziario del Pineta Grande Hospital. La decisione di Schiavone è stata presa in seguito alle vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto; l'imprenditore è tuttora ai domiciliari in attesa che si pronunci il tribunale del riesame di Napoli martedì 11 febbraio. In una nota, viene spiegato che la «decisione di Schiavone, seppur sofferta, è nata dal senso di responsabilità e tutela nei confronti della struttura e di chi lavora al suo interno e dalla necessità di dedicarsi alla sua vicenda personale. Il cambio »al timone« garantirà maggiore serenità alla nuova governance che avrà il difficile compito di gestire una delle strutture sanitarie più importanti del Sud Italia».
© RIPRODUZIONE RISERVATA