Coronavirus a Caserta, due contagi
in più e una guarigione accertata

Domenica 9 Agosto 2020 di Ornella Mincione
Due contagi in più e una guarigione accertata: questo il report pubblicato ieri dall'Asl di Caserta della situazione Coronavirus in tutta la provincia. A quanto conferma lo stesso primo cittadino del Comune di Villa Literno Valerio Di Fraia, i nuovi contagi sarebbero sotto controllo.

«Da pochi minuti abbiamo avuto i risultati dei tamponi effettuati su familiari e persone che hanno avuto stretto contatto con i due cittadini risultati positivi - ha scritto in un post il primo cittadino ieri -. A breve firmerò una ordinanza per i tre familiari che sono risultati positivi e verranno posti in quarantena obbligatoria. I due cittadini stranieri sono stati trasferiti in ospedale per avere la possibilità di monitorare meglio la situazione, dal momento che si sospetta si tratti di un virus importato dall'estero». Poi aggiunge le informazioni utili alla cittadinanza: «Per qualsiasi informazione in merito e per contatti urgenti il numero del responsabile del Coc è a disposizione per tutti i cittadini: 393 0366857». Inoltre, è sempre il sindaco di Fraia a dare notizie risguardo il focolaio dei migranti per fortuna rientrato nel giro di poche settimane: «Vi informo anche che i ragazzi ospiti del centro di accoglienza sono tutti guariti e a breve verrà firmata un'ordinanza di riapertura del centro. Come sempre, vi terrò aggiornati di ogni sviluppo. Abbiamo superato tanti ostacoli in questi mesi e vi assicuro che supereremo anche questo momento».
Intanto, il contagio risulta contenuto in tutta la provincia. Di ieri la notizia di un minorenne contagiato a San Felice a Cancello. Mondragone, il comune che meno di due mesi fa contava quasi 100 contagiati, ora ne ha soltanto 2. Con i due nuovi contagi, il numero dei positivi al Coronavirus dall'inizio dell'emergenza è di 627, di cui 25 attualmente positivi. Sono 556 invece le persone ufficialmente uscite dal tunnel dell'infezione, mentre restano 46 i decessi. Ora le persone in quarantena obbligatoria per contatti diretti con positivi al Covid sono 60.

Il quadro generale emerge dall'analisi dei 45.592 tamponi effettuati fino ad oggi dall'inizio della pandemia in tutta la provincia casertana. Purtroppo, nonostante l'emergenza Covid, non si arrestano quei problemi atavici legati al sistema sanitario. Come evidenzia la Cisl di Caserta in una nota diramata nei giorni scorsi, al centro del dibattito ci sono gli Oss, gli operatori socio sanitari. «Dopo circa 30-40 anni nel corso dei quali non sono stati effettuati concorsi - si legge nella nota -l'Asl di Caserta ci ha provato ad effettuarne uno pubblico ma scatenando le ire delle Asl viciniore, a partire dalla Napoli2 Nord». La vicenda del concorso per gli Oss dell'Asl casertana si è dilungata molto tra vari ricorsi e sentenze del Consiglio di Stato. In parallelo, diverse sono anche le proteste degli interinali (Oss e infermieri) dell'azienda ospedaliera provinciale per la mancanza di un concorso che possa attribuire riconoscimento agli anni di servizio svolti. «Insomma una bailamme infinita», scrive la Cisl casertana. © RIPRODUZIONE RISERVATA