Ristorante distrutto dalle fiamme,
l'ombra del racket nel Casertano

di Pierluigi Benvenuti

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SESSA AURUNCA - Un incendio ha distrutto la notte scorsa il ristorante Theatro. Il rogo ha bruciato il dehors del locale, le sale e gli arredi interni. I danni sono ingenti. Segue un precedente tentativo di danneggiamento subito dallo stesso locale qualche giorno fa. Per ora non ci sono denunce e i titolari sostengono, dinanzi alle forze dell'ordine, di non avere ricevuto richieste estorsive, benché su Facebook si dicano decisi a far sì che i responsabili del raid vengano individuati. Indagano i carabinieri di Sessa Aurunca, diretti dal tenente Giovanni Russo, coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.
 

Notte di paura, a ogni modo, a Sessa Aurunca, i cui effetti erano ben visibili ieri mattina sulla facciata principale dell'antico edificio in piazza Tiberio, in centro antico. Il rogo è divampato nel cuore della notte. E si è rischiata la strage. Il locale a quell'ora infatti era chiuso ma al secondo piano del palazzo abita una famiglia: padre, madre ed un bambino piccolo. La signora inoltre è in attesa del secondo figlio. I tre, per fortuna, sono riusciti a mettersi in salvo e non hanno riportato nessuna conseguenza fisica. A notare le fiamme provenienti dal ristorante e a dare l'allarme sono stati alcuni cittadini, residenti nelle abitazioni circostanti. I vigili del fuoco del distaccamento di Mondragone, rapidamente giunti sul posto, hanno dovuto lavorare per diverse ore per domare l'incendio ed impedire che si estendesse alle case vicine. I carabinieri della compagnia di Sessa Aurunca hanno aperto un'indagine per ricostruire l'accaduto e per accertarne la causa precisa. Lo stabile è stato sottoposto a sequestro. Si attendono le perizie dei vigili del fuoco e gli esiti degli altri rilievi eseguiti sul posto. Intanto, si stanno sentendo testimoni e proprietari. Al momento non è esclusa alcuna pista, a partire da quella di un corto circuito o di una causa accidentale. L'ipotesi più probabile però è di un rogo di origine dolosa. Chiaro al riguardo il post apparso sul profilo Facebook del Theatro: «Stanotte hanno voluto colpire la nostra attività in maniera vile e con una ferocia inaudita. Possiamo garantire che faremo di tutto affinché i responsabili siano individuati e puniti in maniera esemplare» si legge. Forse è il tentativo del clan locale, disarticolato dalle inchieste dei carabinieri e della magistratura, di rialzare la testa. Il ristorante è stato aperto il 20 luglio 2017 in quello che una volta era il teatro Seccareccia.
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Sabato 1 Settembre 2018, 12:00
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