Apple, l'iPhone non tira più: tagliata la produzione del 2019

di Luca Marfé

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Apple, ma non solo: a frenare è la tecnologia per come l'abbiamo conosciuta sino ad oggi. Accanto alla mela più famosa del mondo, infatti, anche Samsung rallenta. Si delinea così uno scenario che, per quanto ancora privo delle caratteristiche di una vera e propria crisi, segna già potenzialmente la fine di un'era.

Un'era cominciata 12 anni fa con il primo discorso globale di Steve Jobs, in cui il genio statunitense lanciava sul mercato una visione capace di stravolgere abitudini e futuro di tutti: il primo iPhone.

Una compagnia sull'orlo della bancarotta che, dal 1997 ad oggi, sopravvive al suo fondatore e si dimostra capace di reinventarsi, di risollevarsi e di tagliare il traguardo dei mille miliardi di dollari di quotazione in borsa. Record assoluto nella storia americana e mondiale per un numero talmente alto da provocare, a ragion veduta, più di una vertigine.

Ed ecco che, ai blocchi di partenza di questo nuovo anno, i timori iniziano a prendere forma.

Taglio del 10% della produzione trimestrale del 2019. Una sforbiciata che riguarda tutti i modelli di smartphone che, dai quasi 48 milioni messi in cantiere, calano di colpo a 43.
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Giovedì 10 Gennaio 2019, 10:30 - Ultimo aggiornamento: 10-01-2019 14:19
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