Voucher per il lavoro fino a 10mila euro, chi può chiederli e dove poterli utilizzare

Aboliti nel 2017, dopo un dibattito molto acceso con le parti sociali, il governo Meloni li ha introdotti di nuovo

Voucher per il lavoro fino a 10mila euro, chi può chiederli e come poterli utilizzare
Voucher per il lavoro fino a 10mila euro, chi può chiederli e come poterli utilizzare
Giovedì 1 Dicembre 2022, 10:38 - Ultimo agg. 17:14
3 Minuti di Lettura

Tornano i voucher. Aboliti nel 2017, dopo un dibattito molto acceso con le parti sociali, il consiglio dei Ministri li ha introdotti di nuovo. I buoni lavoro sono nati per la prima volta con il decreto legislativo 276/2003 (la cosiddetta Legge Biagi), ma diventati di uso effettivo soltanto nel 2008. Il tetto è raddoppiato, visto che si modifica la legge del 2017 che fissava un importo complessivo di 5mila euro e che ora invece sale a 10mila euro.

Voucher lavoro, cosa sono

Sono un metodo di pagamento alternativo applicabili al lavoro occasionale o alle prestazioni saltuarie. Hanno un valore nominale di 10 euro lordi, ossia 7,50 euro netti.

Quota 103 e opzione donna, come si va in pensione nel 2023? Ecco nuove misure, fasce d'età e requisiti

Chi può richiederli

Potranno essere utilizzati a partire dal mese di gennaio 2023 dagli imprenditori del settore agricolo, della ristorazione e del comparto del turismo. Potranno inoltre essere remunerati con i voucher anche i lavoratori che si occupano della cura della persona come, per esempio, i lavoratori domestici.

Bonus 200 euro, nuovi beneficiari: ecco chi sono. Scadenza per presentare la domanda il 30 novembre

I requisiti

Con la Manovra, e siamo alle seconde maglie allargate, "si amplia la possibilità di utilizzo del contratto di prestazione occasionale consentendolo ad utilizzatori che abbiano alle proprie dipendenze fino a 10 lavoratori subordinati a tempo indeterminato", spiega la relazione illustrativa in una bozza di questi giorni.

Come funzionano i voucher

Il datore di lavoro che intende retribuire i collaboratori con i voucher li può acquistare presso l’Inps (se ne possono acquistare anche in banca, alle Poste e in alcuni casi anche in tabaccheria) e il lavoratore che li riceve può riscuoterli presso l’Inps stessa, ricevendo a fronte di ogni buono l’importo di 7,50 euro, quindi 2,50 euro in meno rispetto al valore nominale de voucher che, come detto, è di 10 euro. In questo modo al lavoratore viene applicata una trattenuta da destinare ai contributi Inps e all’assicurazione Inail.

Perché sono stati introdotti di nuovo

Il governo Meloni ha voluto reintrodurre i voucher per regolarizzare il lavoro stagionale e quello occasionale, alzando il limite di retribuzione mediante buoni fino a 10mila euro annui contro i 5mila euro fissati in precedenza. Tutto ciò garantendo però controlli stretti per scongiurare un abuso da parte dei datori di lavoro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA