Pozzuoli, la Stazione per l'industria delle pelli diventa riferimento nazionale per la ricerca

Saturday 30 May 2020

La Stazione sperimentale per l'industria delle Pelli e delle Materie Concianti di Pozzuoli diventa centrale nei controlli e nelle analisi sulla qualità dei prodotti: lo stabilisce un nuovo decreto legislativo che riconosce l'eccellenza nel campo della ricerca della Ssip situato presso il Parco Scientifico e Tecnologico Adriano Olivetti di Pozzuoli. «Un risultato storico - dice il presidente Graziano Balducci - il decreto legislativo con le Nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini cuoio, pelle e pelliccia e di quelli da essi derivati o loro sinonimi e la relativa disciplina sanzionatoria ai sensi dell'articolo 7 della legge 3 maggio 2019, n. 37 - Legge europea 2018. La Stazione sarà centrale nei controlli, nelle analisi sulla qualità dei prodotti».

Il decreto contiene disposizioni che riguardano i requisiti essenziali di composizione che i prodotti e i manufatti con essi fabbricati devono soddisfare per poter essere immessi sul mercato. «Il ruolo della SSIP - sottolinea il direttore Edoardo Imperiale - viene sancito nell’articolo 7 della Legge ed in particolare nei commi che prevedono la possibilità delle Camere di commercio di avvalersi per i controlli della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti».

Gli Organi di accertamento si rivolgeranno alla Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti, le Camera di Commercio in particolare e fermo restando le competenze degli altri soggetti deputati al controllo, dall’Agenzia delle Dogane, alla Guardia di Finanza e fino all Polizia Giudiziaria.

Ha espresso soddisfazione Ciro Fiola, presidente della Camera di Commercio di Napoli, che ha lavorato per il successo della iniziativa «ci abbiamo creduto, un ottimo risultato, cresciamo e cresceremo ancora. La Stazione Sperimentale potrà garantire un servizio strategico».

Ultimo aggiornamento: 12:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA