Recovery Fund, Marattin: «Decontribuzione e interventi infrastrutturali per le imprese del Sud»

Venerdì 11 Settembre 2020
Il presidente della commissione Finanze della Camera, Luigi Marattin, durante il videoforum organizzato dall’agenzia di stampa Sicomunicazione, si è soffermato sui delicati temi dell’economia italiana e su come affrontare le criticità grazie alle risorse del Recovery Fund. Intervistato da Carlo Porcaro, ha sottolineato l’importanza di accelerare le riforme, attese da 30 anni, evitando di sprecare i soldi concessi dall’Unione Europea in puro assistenzialismo. «Interventi mirati, è non distribuzione di soldi solo sulla base del peso politico, ha spiegato Marattin. Questa è un’occasione unica che non va sprecata, specie per le imprese del Sud, e per non vanificare il tutto bisognerà lavorare su due fronti: ovvero colmare il gap infrastrutturale, sia dal punto di vista materiale che digitale, e sopratutto puntare sul progetto della decontribuzione. Approvato dal Dl agosto, e operativo dal 1 ottobre, porterà il 30% in meno di costo del lavoro, per quanto riguarda l’onere previdenziale sul datore di lavoro, su tutti i lavoratori assunti e neo assunti».


Secondo l’onorevole Marattin i comparti su cui maggiormente puntare per il Sud sono eccellenze come turismo e settore agricolo; ma  anche tutte quelle piccole e medie industrie che hanno fatto fatica a svilupparsi per mancanza di infrastrutture e per mancanza di quei servizi  che sono necessari per lo sviluppo di un tessuto endogeno imprenditoriale. Per questo motivo, ha sottolineato Marattin, bisognerà spendere le risorse non come si faceva una volta, ovvero per accontentare tutti o sulla base di un peso politico. Ma valutando le priorità e investire su quelle.  © RIPRODUZIONE RISERVATA