L'Atelier Alifuoco dà spazio alle residenze artistiche e le mette in mostra

Giovedì 22 Ottobre 2020
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L’Atelier Alifuoco in via Cirillo 18 nasce come residenza artistica nel centro storico di Napoli nel 2016, fondato da Francesco Maria Sabatini e Alessandro Cirillo, che hanno convertito un antico appartamento in laboratorio artistico, ormai sede di quattro artisti che svolgono le proprie ricerche personali: Maria Teresa Palladino, Nicola Piscopo, Francesco Maria Sabatini e Lucia Schettino.

Loro i quattro artisti in mostra in studio dallo scorso venerdì, per il progetto “Open studio”. Ognuno esprime la propria arte attraverso diverse forme. 

Maria Teresa Palladino, veterinaria zooterapeuta e pittrice, classe 87, utilizza materiali di recupero come tele per i propri dipinti, dai cartoni alle radiografie a vecchi giornali e riviste; Francesco Maria Sabatini, pittore ed architetto, classe 88, cerca, attraverso la pittura, di interpretare e sintetizzare l’immagine contemporanea; Lucia Schettino, invece, pittrice e scultrice, classe ’88, attraverso l’arte svolge una crescita emotiva personale, utilizzando lo sfogo artistico per esorcizzare i suoi traumi passati e per esplorare il proprio inconscio, si dedica con cura al disegno astratto e alle figure surreali; Nicola Piscopo, pittore, classe ’90, il più giovane tra i quattro, reduce da una piccola parte nel film “L’ombra di Caravaggio” di Michele Placido, ritrattista per eventi, racconta il suo ruolo di artista: “Come nell’antitesi di Platone, tra Sofista e Filosofo, l’autore è una fune tra la mercificazione del talento e l'esercizio dell'arte come pensiero. I suoi progetti più autentici sono vittima dell’incessante abbaglio del presente in cui è costretto a rifuggire il principio di identità, pur affermandola nel linguaggio, altro tema ricorrente in una pittura che parla della pittura stessa”.

La mostra dà inizio a una serie di appuntamenti bimestrali in programma presso lo studio, che si pongono l’obiettivo di consentire un monitoraggio pubblico del lavoro artistico nel posto stesso in cui prende vita.

Gli spazi sono visitabili tutti i giorni previo appuntamento.

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