Germania, accordo raggiunto sulla Grosse Koalition. La Merkel cede ai socialisti due ministeri

Dopo una notte di negoziati, Cdp-Csu e Spd hanno trovato all'alba l'accordo per la formazione del nuovo Governo. Ad annunciarlo è il sito del settimanale di Amburgo Der Spiegel, secondo cui sarebbe stata anche concordata la ripartizione dei ministeri. Il partito di Angela Merkel avrebbe ceduto ai socialisti il Ministero degli Affari Esteri e i portafogli Finanze e Lavoro. 

Secondo la Dpa, invece, ci sarebbe l'accordo sulla distribuzione dei ministeri, ma i leader si starebbero ancora confrontando sul resto. Dopo una seconda proroga delle trattative rispetto alla scadenza di domenica scorsa, il negoziato è proseguito per tutta la notte e nelle prime ore della mattinata. Punti difficili della trattativa, a quanto emerso, sono i contratti a tempo determinato, la riforma del sistema sanitario e la distribuzione dei ministeri. Il socialdemocratico Olaf Scholz, attualmente sindaco di Amburgo, dovrebbe diventare ministro delle Finanze del governo della Grosse Koalition in Germania, sempre secondo la Dpa che cita fonti delle trattative.

 
Mercoledì 7 Febbraio 2018, 10:25
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2 di 2 commenti presenti
2018-02-07 17:06:04
una buona notizia il socialdemocratico alle finanze
2018-02-08 11:45:39
Merkel IV, einer Stimme sprechen, parlare con voce unica: Va tacito e nascosto l’astuto cacciator (Händel), la musica per i castrati, eine Stimme des Engels, una voce d’angelo. Più soldi all’UE e vicini alla riforma del presidente Macron: nella politica europea, l'UE e il DOCUP (programmazione) sono più ambiziosi rispetto al 2013, non solo politica fiscale. L'Europa deve alzare la voce nel mondo in modo compatto e avere una maggior presenza militare. L'SPD con Schulz agli esteri e Olaf Scholz alle finanze è l’ipotesi, per riformare la zona euro per farlo meglio resistere alle crisi globali e il Patto di stabilità e crescita resterà prioritario poiché reciprocamente dipendenti stabilità e crescita che formano un unicum, e il coordinamento economico nell'UE e nella zona euro e la lotta alla frode fiscale e all'elusione fiscale sviluppando il Meccanismo europeo di stabilità (ESM) in un Fondo monetario europeo controllato dal parlamento, che dovrebbe essere ancorato al diritto dell'UE: Make Europe great again, die Antwort, la risposta. E l’insegnamento con 2 miliardi di euro per la scuola a tempo pieno riducendo il divieto costituzionale di cooperazione del governo federale e statale per l'istruzione, 3,5 miliardi di euro per il digitale nelle scuole e per i bambini, con la riduzione delle tasse, e decine di miliardi per una "buona scuola" e per la ricerca. L'accordo non è stato difficile per die Koalition: l'argomento aveva unito Union e SPD nella campagna elettorale, i soldi ci sono. Qui tra i “fuori dall’euro”, i No vax, manca solo la lista della Terra piatta, i No Copernico: Tolomeo for president!

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