Ad Arzano Proof of Concept Lab
spazio dove le idee diventano realtà

Martedì 23 Gennaio 2018 di Rossella Grasso
A prima vista sembra una stanza dei bottoni, piena di ogni tipo di microtecnologia. Invece è il luogo in cui si sviluppano e prendono vita le idee più innovative. È il Proof of Concept Lab (POC), il laboratorio per gli innovatori messo a disposizione dalla STMicroelectronics nella propria sede di Arzano. Si tratta del primo laboratorio di questo tipo in Italia ed è aperto a chiunque abbia bisogno di consulenza per implementare i propri prodotti, grazie agli strumenti messi a disposizione dall'azienda o semplicemente facendo rete con altre realtà aziendali di tutti i tipi e dimensioni. 
 

Il laboratorio, aperto a clienti, docenti e studenti, ma anche a piccole e medie imprese e startup, intende offrire opportunità di verifica di nuove idee nel campo dell’Internet of Things e dello Smart Driving, le due aree su cui si concentrano le attività di innovazione e produzione di STMicroelectronics, azienda leader nei semiconduttori con clienti in tutti i settori applicativi dell’elettronica. L’iniziativa è gratuita e permette di accelerare i tempi di sviluppo di progetti che utilizzino l’elettronica per portare innovazione nei campi più diversi, dall’agricoltura alla cura della persona, dall’arredo all’abbigliamento, dall’auto allo sport e al fitness, oltre al vasto campo dell’automazione industriale e dell’Industria 4.0. L’approccio del POC non prevede che chi presenta l’idea di una nuova applicazione debba avere conoscenze di microelettronica o di elettronica. ST ha costruito negli anni in Italia un ecosistema delle competenze in grado di assistere chi decidesse di passare dall’idea alla realizzazione del prototipo.

«L'idea nasce dal nostro direttore del Marketing dell'Internet of Things - dice Alan Smith, responsabile dell'STMicroelectronics di Arzano - che ha visto che sul territorio campano c'è molta attività dell'innovazione e quindi lo ha ritenuto il luogo più fertile per implementare le idee. Noi abbiamo accolto la proposta e siamo diventati i primi in Italia ad avere il Proof of Concept Lab». Il laboratorio ha aperto a Novembre 2017 e già ha riscontrato grande successo. Nel locale dell'ST passano tutti i tipi di innovatori, dagli studenti alle grandi aziende di ogni tipo e settore. «Recentemente abbiamo accolto un'azienda che produce legno - racconta Smith - Volevano innovare i loro prodotti sul legno e noi li abbiamo messi in contatto con altre aziende che possono aiutarli».

«Per noi il Proof of Concept Lab è un luogo molto prezioso per due aspetti - dice Davide Borrillo, General Manager di Bluenet, startup innovativa napoletana che lavora ai temi dell'informatica, dell'elettronica e dell'IoT - Come prima cosa per la validazione dei nostri prodotti. Poi è un luogo di incontro con soggetti terzi per creare delle trattative o esplorare progetti di ricerca e sviluppo confrontandosi su competenze diverse e potendo sfruttare esperienza e materiali che l'azienda fornisce. È effettivamente un laboratorio aperto dove si possono trasformare le idee in veri prodotti». © RIPRODUZIONE RISERVATA