​Chiedi un passaggio con Strappo:
il WhatsApp dei passaggi in auto

di Rossella Grasso

I mezzi non funzionano, c’è sciopero e piove pure. Quante volte è stato difficile raggiungere ad esempio il posto di lavoro perché non muniti di auto? Quante volte abbiamo desiderato un passaggio in giornate critiche? Da oggi trovarlo non è più un’impresa, c’è Strappo, l’App per chiedere passaggi in auto con un solo click. A idearla è il team di InputSpace, startup innovativa spinoff della Federico II. «Ci occupiamo di servizi di mobilità intelligente – spiega Marcello Montanino, CEO e Co-Founder - In particolare sviluppiamo soluzioni basate sulla sharing economy».

Tra le soluzioni proposte dal gruppo di ricercatori federiciani c’è Strappo, l’App che connettendosi con la rubrica dello smartphone riesce a creare una rete di potenziali autostoppisti e guidatori. I primi alla ricerca di un passaggio per spostarsi da una parte all’altra della città, i secondi in cerca di compagnia in tragitti che altrimenti potrebbero essere lunghi e noiosi. «Il servizio è attivo su Napoli – racconta Montanino – ed è un instant car pooling. È un po’ il BlaBla Car per i viaggi a breve percorrenza. Si basa su un paradigma social ispirato al concetto di sicurezza. È sicuro perché quando uno offre o chiede un passaggio sulla nostra piattaforma è sicuro di viaggiare insieme a un amico o a un amico di un amico, insomma con qualcuno che in qualche modo già si conosce».
 

L’app è disponibile per IoS o Android e ha un costo mensile di 50 centesimi. La rubrica si connette con l’app e permette di invitare i propri contatti a entrare nella rete dei passaggi. Basterà un click per chiedere un passaggio in prossimità della propria destinazione. Quando il primo amico disponibile deciderà di dare un passaggio una notifica segnalerà tra quanto tempo arriverà. «L’App è anche un’integrazione con il servizio pubblico – dice Montanino – Nessuno di noi si sognerebbe di prendere un taxi fino alla metro e poi proseguire il viaggio con i mezzi. Con Strappo invece si può. Ovviamente il passaggio è gratis, basta pagare una piccola sottoscrizione mensile così come funzionano Spotify o Netflix. I vantaggi sono molteplici: si viaggia in compagnia, gratis e si aiuta anche l’ambiente, incentivando l’uso condiviso delle auto e la conseguente diminuzione di inquinamento in città». La startup fa parte dell’Incubatore Campania NewSteel, incubatore certificato promosso e partecipato dall'università Federico II e da Città della Scienza e ha già in cantiere numerose altre soluzioni per una mobilità sempre più smart.
Sabato 17 Marzo 2018, 10:00 - Ultimo aggiornamento: 20 Marzo, 19:38
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