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Padova, a 15 anni prende la bici e scompare. Gli ultimi sms: «Sono in pericolo». Famiglia disperata

Domenica 24 Aprile 2022 di Luisa Morbiato
Ahmed Jouider. La fotografia è stata diffusa dalla famiglia per agevolare le ricerche

Sono ore di angoscia e paura per la mamma e la sorella di Ahmed Jouider marocchino, 15 anni (la cui generalità e foto sono stati forniti dalla famiglia), uscito dalla sua casa di Mortise, in provincia di Padova, giovedì scorso intorno alle 21,45 e che dalla mezzanotte della stessa sera non dà più notizie di se. Il ragazzo è salito in sella alla sua bici rossa col cestino, un vecchio modello ed è svanito nel nulla.

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LA FAMIGLIA
«È uscito normalmente di casa, ma non sappiamo più nulla. Il suo cellulare risulta spento dalla mezzanotte, lo abbiamo chiamato tante e tante volte, abbiamo inviato messaggi ma nulla - racconta la sorella senza trattenere il pianto - la sua ragazza, che vive in zona Cadoneghe, ci ha contattato. Ci ha mandato gli screenshot della serie di messaggi che Ahmed le ha mandato dopo essere uscito di casa. Le raccontava di temere per la sua incolumità, di aver ricevuto minacce molto pesanti e le diceva praticamente addio, ma senza fare nessun accenno ai motivi della sua angoscia. Non si è capito quali sono i problemi che lo stanno affliggendo. Lei ha subito risposto dapprima chiedendogli se stesse scherzando, ma senza ricevere una risposta. Allora - prosegue la sorella - si è preoccupata chiedendo cosa stesse succedendo, dove si trovava ma anche in questo caso non ha più ricevuto risposte».
E ancora: «A noi invece ha detto solo vi voglio bene non preoccupatevi, e anche noi abbiamo provato a contattarlo di continuo da quel momento ma non ci ha mai risposto. Dalla mezzanotte il telefono risultava spento non raggiungibile e non è stato più riacceso. Siamo disperate».


IL SALUTO
La giovane si asciuga le lacrime e poi continua il racconto, mentre si sentono i singhiozzi della madre.
«Prima di uscire ha fatto una cosa strana ma stavo guardando la tv e sul momento non ci ho fatto caso, mi ha abbracciato e mi ha baciato sulla fronte poi è uscito - continua - Abbiamo atteso con la preoccupazione che cresceva e la speranza di vederlo rientrare ma il tempo passava. Ahmed non rispondeva al telefono e non rientrava a casa, alle 3 abbiamo avvisato i carabinieri e da allora non abbiamo più notizie».


LE INDAGINI
L’ultimo rilevamento del telefono del quindicenne lo colloca in via Madonna del Rosario nel quartiere Torre. Mamma e sorella hanno lanciato anche un appello su Facebook descrivendo la bicicletta e gli abiti indossati da Ahmed quando è uscito di casa: una felpa nera con una banda grigia e pantaloni della tuta neri pregando chiunque abbia visto il giovane o abbia qualunque notizia di contattare il 3884286326. «Abbiamo lanciato l’appello sui social ma abbiamo anche affisso volantini in tutto il quartiere, chiesto agli amici ma nessuno di loro l’ha visto giovedì sera - aggiunge la sorella - Ahmed frequenta regolarmente l’istituto Bernardi, è un ragazzo tranquillo, non beve, non fuma e non frequenta persone o compagnie cattive. Non sappiamo spiegarci cosa possa essere accaduto per dire praticamente addio».
Mamma e sorella non si staccano dal telefono e tremano a ogni squillo combattute tra le speranza che sia il loro amato figlio e fratello a farsi vivo o almeno di ricevere la notizia che qualcuno l’ha visto, ma anche col cuore infranto e la mente tormentata dalla paura che gli sia accaduto qualcosa di terribile.
 

Ultimo aggiornamento: 25 Aprile, 11:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA