Esame da avvocato, la polemica: «Candidati, professionisti di serie C»

Martedì 19 Maggio 2020
«Gli aspiranti avvocati, potenziali professionisti di serie C, dovranno aspettare sine die l'ingresso alla professione». Lo denunciano, in una nota, le dottoresse Claudia Majolo, Federica Torta, Carmen Savasta e i dottori Riccardo Prisciano e Stefano Bellodi, rappresentanti di alcune associazioni, come UPAvv e LIGAvv, che ora stanno organizzando una manifestazione di piazza, per il 4 giugno, «non appena verrà allentata la stretta del lockdown». Le associazioni proclamano lo stato di agitazione e non escludono proteste in forma di sit-in presso le singole Corti d'Appello sul territorio nazionale. Per le professioni di dottore agronomo e dottore forestale, agrotecnico, architetto, assistente sociale, attuario, biologo, chimico, geologo, geometra, ingegnere, perito agrario, perito industriale, psicologo, odontoiatra, farmacista, veterinario, tecnologo alimentare, dottore commercialista, esperto contabile e revisore legale «la disciplina ordinaria è derogata», ad eccezione degli aspiranti avvocati che, sostengono i rappresentanti delle associazioni, «sosteranno la loro prova abilitativa in una sola modalità, ovvero, l'orale nel periodo di emergenza covid».

«La bozza del testo dell'art. 240-quater del DL Rilancio (che dovrebbe disciplinare la ripresa delle correzioni ndr) - sostengono ancora i rappresentanti delle associazioni - non solo non raccoglie le preoccupazioni di molti aspiranti avvocati che hanno sostenuto la prova scritta nello scorso dicembre, ma non fa altro che investire le sottocommissioni di poteri discrezionali e oneri che non gli competono con una norma lacunosa e imprecisa. Ancora una volta il Governo ha deciso di non decidere, limitandosi ad utilizzare formule di stile e fantasia giuridica», sostengono Majolo, Torta, Savasta, Prisciano e Bellodi. A conti fatti, secondo gli aspiranti avvocati, «nessun candidato della sessione 2019 otterrà l'abilitazione nell'anno 2020 ed anzi, a fronte di detta norma, tutti gli aspiranti avvocati d'Italia dovranno sostenere senza alcun dubbio nuovamente l' esame scritto nel mese di dicembre prossimo venturo».
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