Napoli, l'isola pedonale dimenticata: ripartono le domeniche ecologiche

di Luigi Roano

La risposta al caos traffico nella Napoli assediata dai turisti e dai cantieri è quella delle domeniche ecologiche. Vale a dire stop alle auto dalle 9,30 alle 13, si inizia domani. Ben vengano le domeniche ecologiche a patto però che siano inserite in una strategia della gestione del traffico soprattutto in determinati giorni. Quando cioè si sa con largo anticipo che l'affluenza è altissima: Pasquetta, il 25 aprile e tra pochissimo il Primo maggio sono periodi che si possono e devono programmare per tempo. Non arrivano all'improvviso. Altrimenti le domeniche ecologiche hanno solo il sapore di una beffa. Invece Napoli ha bisogno di ben altro. Eppure sono almeno due i progetti - uno all'attenzione anche della commissione consiliare alla mobilità - che languono, sono bloccati. Parliamo delle «Isole» e dei varchi del progetto Nausica di cui si discute da ben 4 anni: che fine ha fatto? Nausica serviva a blindare il centro storico e chiudere pezzi di città al traffico. E il secondo - più recente quello oggetto della Commissione - che prevede l'utilizzo dei depositi dell'Anm e gli oltre 3000 posti auto che si trovano ai margini del centro cittadino tra San Giovanni e Fuorigrotta in modo da chiudere il centro al traffico perché resta chiuso nei cassetti del Comune?
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Sabato 27 Aprile 2019, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 27-04-2019 15:48
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