Napoli, vittime dei clan: al liceo
Sbordone un albero per Attilio Romanò

Mercoledì 9 Giugno 2021 di Giuliana Covella
Napoli, vittime dei clan: al liceo Sbordone un albero per Attilio Romanò

Un albero in memoria di Attilio Romanò, un ex studente, il cui nome è venuto alla ribalda delle cronache per la faida di Scampia che nei primi anni duemila insanguinò le strade dell’area nord. Sabato 12 giugno alle 10.30, presso il Liceo Scientifico Statale Francesco Sbordone, in via Vecchia San Rocco 16, avrà luogo la cerimonia “Piantiamo l’albero del ricordo e dell’eternità”, iniziativa fortemente voluta dal dirigente scolastico Maria Antonella Caggiano per onorare e mantenere vivo il ricordo di chi, appartenendo alla comunità scolastica, ha negli anni dato un contributo formativo e sociale alla società.

«Non pianteremo un solo albero - spiega la preside - la nostra scuola è una comunità e tutti riceveranno il meritato riconoscimento della loro appartenenza alla nostra famiglia. Per questo motivo invito la cittadinanza a partecipare alla cerimonia e mi rivolgo anche a tutti gli studenti che hanno conosciuto i nostri docenti, li aspettiamo. Insieme pianteremo tanti alberi per ricordare genitori di appartenenti alla nostra comunità scolastica, una docente e uno studente, Attilio Romanò». Quest’ultimo era stato un ex liceale dello Sbordone, poi divenuto imprenditore nel settore della telefonia e informatica al dettaglio: fu ucciso dalla camorra a soli 29 anni il 24 gennaio 2005 per uno scambio di persona in via Miano a Capodimonte. Tra le tante iniziative in suo onore il liceo ha istituito anche un premio letterario che ogni anno sensibilizza e avvicina il territorio alla cultura e alla legalità. Nel rispetto del protocollo anti Covid, per partecipare alla cerimonia info al numero 0817413936.

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