San Giorgio al buio da giorni, l'ironia dei residenti: «Qui come a Gotham City»

di Francesco De Sio

Non solo maltempo, l'autunno rischia di arrecare più danni del dovuto a San Giorgio a Cremano. Con l'avanzare della stagione fredda e la conseguente diminuzione delle ore di luce solare, in città torna infatti a riproporsi con prepotenza l'annosa questione dell'illuminazione pubblica carente. Il servizio, per cui oltre un anno fa era stata messa una toppa selezionando una nuova e più tempestiva azienda responsabile della manutenzione, risulta ancora oggi tanto inaffidabile quanto strutturalmente obsoleto. E gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: in molte delle principali arterie del centro storico si brancola letteralmente nel buio appena dopo il crepuscolo, mentre cresce in maniera esponenziale anche la rabbia e il senso di insicurezza dei residenti. Percezione, quest'ultima, acuita anche dai recentissimi problemi di ordine pubblico registratisi con gli spari di via Manzoni dello scorso weekend.

È risaputo, del resto, che nell'oscurità delle vie lasciate senza illuminazione riescano a trovare terreno fertile gli autori di scippi, rapine e altri reati predatori, tra cui ad esempio anche i fastidiosissimi furti di pneumatici in vertiginoso rialzo nel 2019. Negli ultimissimi giorni i disagi si susseguono senza fine: sabato sera era toccato a via Ugo Foscolo, nell'ex villaggio Corsicato, domenica alcune segnalazioni avevano riguardato la zona di via San Martino e via Roma, nei pressi del municipio. Ieri «al chiaro di luna» sono invece rimaste via Don Morosini e buona parte di via San Giorgio Vecchio. Una situazione non nuova, che già da anni infesta la città e contro cui l'attuale amministrazione comunale non sembra aver trovato un'adeguata contromisura. Praticamente certo che a questo punto la patata bollente sarà lasciata in eredità alla prossima consiliatura, dopo le elezioni comunali in programma a maggio.

Tutta colpa - stando a quanto spiegato a più riprese dagli uffici tecnici del Municipio - di un impianto da sostituire praticamente ex novo che comprende sul suolo sangiorgese oltre 200 lampioni. Nemmeno il piano triennale delle opere pubbliche 2019-2021 approvato in consiglio comunale a gennaio offre in questo senso le dovute garanzie: previsti infatti ritocchi solo per i luoghi di maggior attrattiva della città, come piazza Troisi, Villa Vannucchi, Villa Bruno e il parco giochi di via Cavalli di Bronzo. Per un restyling di più ampio respiro, insomma, bisognerà attendere tempi migliori. Nel frattempo, con il ritorno all'ora solare alle porte (27 ottobre), i sangiorgesi si consolano con la consueta autoironia. In rete fioccano in queste ore paragoni e fotomontaggi che accostano la città di Troisi a Gotham City, l'oscura - anche letteralmente - metropoli di Batman e Joker falcidiata in ogni dove da crimine e corruzione.
Mercoledì 9 Ottobre 2019, 21:31
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