Schiuma bianca nell'Averno, risolto il mistero: «È colpa dell'eutrofizzazione delle alghe»

Sabato 24 Marzo 2018 di Pasquale Guardascione
È un principio di eutrofizzazione di alghe non tossiche il motivo del proliferare di schiuma bianca da giovedì mattina nelle acque del lago d'Averno. «Abbiamo effettuato diversi campionamenti e dai risultati delle prime analisi è emerso che si tratta di un inizio di eutrofizzazione di alghe non tossiche - ha spiegato Giuseppe Onorati, responsabile monitoraggi dell'Azienda Regionale per la Protezione Ambientale della Campania - Bisognerà adesso verificare come si evolverà il fenomeno nella prossima settimana quando effettueremo altri campionamenti».

Dunque, scongiurato per fortuna che il motivo della schiuma poteva essere riconducibile ad inquinamento e scarichi illeciti. 

Il lago d'Averno ad aprile dello scorso anno, invece, come si ricorderà diventò di colore rosso. Un fenomeno che era dovuto in quel caso alla proliferazione e decomposizione della planktothrix rubescens, un'alga tossica, di colore rossastro che si formò per l'insolito caldo di quei giorni. Per certi aspetti l'Averno ricordò un po' il lago di Tovel chiamato anche lago rosso per il fenomeno dell'arrossamento delle sue acque, che avveniva fino al 1964 per azione di un'alga.
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