Bcp approva il bilancio, il presidente Ascione:«Vicini a imprese e famiglie»

Giovedì 4 Giugno 2020 di Francesca Mari
TORRE DEL GRECO. La Banca di credito popolare ha approvato il bilancio 2019, chiude con un utile di otto milioni e mezzo. Il presidente Mauro Ascione: «Soddisfatti e pronti ad affrontare la crisi, sempre vicini a famiglie e ad imprese». Lo scorso 14 maggio il consiglio di amministrazione della Bcp, presieduto da Mauro Ascione, ha approvato il progetto di bilancio e la Dichiarazione non finanziaria (cioè il bilancio delle imprese di territorio verso il sociale). Con un utile netto pari a euro 8,464 milioni (in crescita del 69%) si chiude il bilancio 2019, confermando la capacità della Banca di realizzare i risultati in linea con il Piano industriale avviato quasi tre anni fa. Ad indicare gli ottimali risultati e la solidità aziendale, la misura del coefficiente patrimoniale (schizzata al 14% ) che è la più alta dell’ultimo decennio.

«Sono davvero soddisfacenti i risultati raggiunti con l’esercizio 2019 – il commento del presidente Mauro Ascione – ma al di là dei numeri, che fotografano la precisa situazione al 31 dicembre 2019, la soddisfazione nasce anche dal fatto che la Banca ha dimostrato di essere ancora più viva, dinamica e vicina alle imprese e al territorio. L’utile di otto milioni e mezzo di euro testimonia l’operatività della Banca, e l’aumento dei coefficienti patrimoniali (con il risultato migliore degli ultimi dieci anni) attesta la solidità dell’istituto. Buoni i risultati per la rischiosità del credito, con un abbattimento sostanziale del 60% e, dato molto importante, i 280 milioni di nuovo erogato che dimostra la vicinanza a imprese e famiglie. Tutto questo ci rende sereni e pronti anche ad affrontare una crisi della quale non sappiamo ancora gli sviluppi, tuttavia ci sentiamo con le spalle più forti.

Guardiamo avanti consapevoli del nostro ruolo di punto di riferimento in Campania ed anche a livello nazionale, anche per tutto ciò che stiamo mettendo in campo per l’emergenza Covid-19. Tra l’altro, quest’anno con otto milioni e mezzo di utili avremmo avuto la possibilità di dare dividendi ai nostri soci, ma Bankitalia e Bce hanno sospeso il pagamento dei dividendi di tutte le banche per rafforzare i patrimoni ed affrontare con più forza questa crisi. Noi siamo convinti di poter superare questo momento, cercando di essere più vicini a imprese e famiglie, convinti che sia un punto di forza per la Bcp, attiva da oltre 130anni, non solo supportare le aziende, ruolo delle banche tradizionali, ma anche essere vicini alla nostra gente e creare un valore aggiunto per il territorio». © RIPRODUZIONE RISERVATA