Calciatore batte la testa e sviene,
avversario gli salva la vita

Domenica 17 Novembre 2019

Storia di solidarietà dai campi minori del calcio: poteva rivelarsi fatale nell'isola di Capri per il calciatore dell'Arzanese, Filippo Saviano, lo scontro di gioco fortuito avvenuto ieri nel corso della partita disputata ad Anacapri contro la compagine locale (Campionato dilettanti, Girone B di Prima categoria), ma grazie alla generosità dell'avversario l'atleta si è salvato. Il giocatore dell'Arzanese ha battuto il capo ed è crollato a terra; è stato subito soccorso dal centrocampista del Real Anacapri, Luigi Buondonno che si è fiondato ad aprire la bocca dell'attaccante della squadra ospite ed ha evitato che ingoiasse la lingua, praticamente salvandogli la vita, anche a costo di ferirsi le dita a causa della reazione involontaria di Saviano.

La giornata difficile dell'Arzanese al termine della partita - vinta dal Real Anacapri per 3 a 2 - è continuata al porto dell'isola azzurra dove è stato comunicato ieri ai componenti della squadra che non sarebbe stato possibile rientrare a Napoli a causa del maltempo. Sono intervenuti il sindaco di Capri, Marino Lembo, il presidente della Scuola Calcio ASD Anacapri, Adalberto Cuomo, ed il direttore del Real Anacapri, Vincenzo Auricchio per fornire, in modo gratuito, una sistemazione a tutto lo staff dell'Arzanese che è stato ospitato da alcuni alberghi e da uno dei ristoranti di Capri, oltre ad aver avuto la possibilità di fruire di pulmini, funicolari ed ogni altro confort per la squadra.

«È tempo di riflettere su quanto ci è stato donato in termini di umanità - ha scritto al rientro a Napoli avvenuto stamattina l'US Arzanese in una nota affidata ai social - cosa che ci ha riempito il cuore, ci ha arricchiti come persone, facendoci rendere conto che nel mondo esistono ancora persone buone. Non smetteremo mai di ringraziarvi, e soprattutto non dimenticheremo mai quanto ci avete donato, onore al Real Anacapri».

Ultimo aggiornamento: 18 Novembre, 08:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA