Covid a Capri, screening di massa a scuola: scoperti altri otto positivi

Martedì 7 Dicembre 2021 di Annamaria Boniello
Covid a Capri, screening di massa a scuola: scoperti altri otto positivi

Il tampone day che ieri si è tenuto nelle scuole elementari e medie di Capri, si è svolto in piena tranquillità, senza caos, con file ordinate di insegnanti, genitori e alunni che hanno atteso all’esterno dei plessi scolastici che arrivasse il loro turno.

L’esigenza di passare a uno screening di massa sottoponendo a tampone molecolare i docenti e gli studenti che frequentano le scuole elementari e medie è nata dopo che, durante i controlli di domenica scorsa nella scuola elementare IV Novembre, dove si erano registrati alcuni contagi, erano risultati positivi ben ventiquattro alunni sui cinquanta tamponi eseguiti. I casi erano stati scoperti in sole due classi della scuola, la seconda e la quinta elementare. Immediato era scattato l’allarme per tener sotto controllo l’emergenza sanitaria. Già lunedì mattina il sindaco Marino Lembo, d’intesa con il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro Ciro Verdoliva e la dirigente scolastica, ha provveduto a sospendere le lezioni e a chiudere le scuole per poter attuare i protocolli sanitari.

Il Comune e la Asl hanno subito messo in moto la macchina organizzativa e dalle prime ore del mattino sono stati impegnati Protezione civile, polizia municipale e personale sanitario. Sono circa cinquecento, tra insegnanti, personale scolastico e alunni e loro familiari i tamponi effettuati ieri negli istituti Salvia a Tiberio, IV Novembre in piazzetta e Ippolito Nievo in va Roma (il più frequentato). Si attende ora il risultato di questo screening di massa per capire quanto il Covid si fosse già trasmesso in giro e per capire quali altri provvedimenti vanno eventualmente adottati per la sicurezza delle scuole. Intanto ieri sera, poco dopo le 18, terminate le operazioni di prelievo, i tamponi sono stati mandati a Napoli dove oggi saranno processati. In giornata si dovrebbero conoscere i primi risultati. 

Nel primo pomeriggio di ieri, invece, sono arrivati sull’isola gli altri risultati dei tamponi effettuati lunedì ed è venuto fuori che i tredici relativi alla scuola di Santa Teresa erano tutti negativi mentre altri otto casi positivi sono emersi alla elementare IV Novembre. Un dato, quest’ultimo, che ha fatto salire di una tacca l’asticella dei positivi. E proprio il dato della scuola IV Novembre è quello che maggiormente preoccupa, perchè è fondato il rischio che dallo screening di ieri possano emergere nuovi contagi.

 

Il caso di Capri è seguito con attenzione anche in Regione, dove si pone l’accento proprio sulla necessità di vaccinare, a partire dal 16 dicembre, i bambini dai cinque agli undici anni. A intervenire, ieri, è stato lo stesso presidente Vincenzo De Luca. «Il 15 - ha detto il governatore a margine di una iniziativa a Salerno - arriveranno le forniture di vaccini dedicate e noi abbiamo fatto una scelta come Regione Campania di avere aree separate di vaccinazione per i bambini e per gli adulti per evitare promiscuità; magari ritarderemo un po per gli adulti, ma è bene avere dei luoghi di vaccinazione dedicati per i bambini». 

De Luca ha anche annunciato i primi appuntamenti. «Il giorno 16 - ha detto - saremo in alcune scuole, credo della provincia di Salerno e sicuramente della provincia di Napoli, dove i docenti, i presidi hanno già preparato, con le famiglie, la campagna di vaccinazione per i più piccoli. Dobbiamo sapere davvero che la vaccinazione per i più piccoli è essenziale per garantire la loro salute e non chiudere le scuole».

Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre, 15:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA