Cardito, ucciso di botte dal patrigno:
«Maestre indifferenti al suo dolore»

Giovedì 11 Aprile 2019 di Leandro Del Gaudio
Cardito, ucciso di botte dal patrigno: «Maestre indifferenti al suo dolore»

«Posso parlare? Sicuro, che posso parlare... non è che mi arrestate?». E perché dovresti essere arrestata, le chiedono medici e inquirenti: «Me lo diceva sempre di non parlare, di non dire niente, che ci avrebbero arrestato...». Ha inizio così il racconto della piccola sopravvissuta (ha compiuto otto anni a marzo) di quell’inferno domestico in cui ha trovato la morte il piccolo Giuseppe (aveva sette anni), in una maledetta domenica di gennaio...

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Ultimo aggiornamento: 12 Aprile, 22:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA