Coronavirus, la Seda risponde alle critiche: «In fabbrica misure rigorose di prevenzione e protezione»

Martedì 31 Marzo 2020

La Seda Italy si unisce anche a nome di tutti i suoi Lavoratori, al cordoglio della famiglia del collega che ha perso la vita per il Covid19 ed esprime tutta la propria vicinanza ai suoi cari. L'azienda sottolinea anche che «sin dal 24 febbraio ossia all'inizio di questa emergenza coronavirus, l'azienda, in tutti gli stabilimenti del gruppo, in Italia ed all'Estero, ha attuato tutte le più rigorose misure di prevenzione e protezione per i propri lavoratori di fronte a questa situazione che mai nessuno di noi avrebbe pensato di dover affrontare». Lo afferma una Nota del gruppo Seda dopo la morte di un dipendente nello stabilimento di Arzano e le accuse lanciate ieri dalla Cgil.

La Seda precisa anche che «l'utilizzo di mascherine, la compartimentazione delle aree, la diffusione di gel sanificante, il contingentamento delle aree comuni, la costante sanificazione degli ambienti produttivi e comuni insieme con il distanziamento delle attività e lo sfalsamento dei cambi turno sono state misure che hanno caratterizzato un'attenzione sempre più alta su questo tema sostenuta da una costante attività di informazione dei lavoratori. Questo è stato fatto con un percorso di condivisione con le Rsu, gli Rls e con le segreterie Uilcom Uil e Cisal che ha portato a sottoscrivere in data 18 marzo un protocollo che ha, in gran parte, ribadito la bontà di quanto già fatto aggiungendo anche ulteriori misure come la rilevazione della temperatura in ingresso di tutti i lavoratori con l'allontanamento di quanti evidenziassero segni di febbre». «Tutto quanto indicato - prosegue la nota - dall'Organizzazione mondiale della sanità, dal ministero della Salute e da tutti i grandi esperti è stato attuato in anticipo rispetto al resto del mondo dell'industria. La Seda ha continuato a produrre perché la sua missione è di far parte di quella filiera alimentare che non è solo essenziale perché così la definisce il governo, ma lo è perché, ancor di più in un momento di restrizioni alle nostre libertà, garantisce, tramite i suoi imballaggi, la conservazione degli alimenti e la possibilità di trasportarli. Nelle ultime ore l'azienda ha condiviso con le citate organizzazioni sindacali, oltre ad attuare un'ulteriore sanificazione generale (la terza in 10 giorni), di implementare una rimodulazione dell'orario di lavoro per aumentare ulteriormente il social distancing. Non esistono dubbi riguardo la completezza e la articolazione delle misure adottate ed ogni considerazione diversa è frutto di non conoscenza o di strumentalizzazioni».

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