Costretta a prostituirsi, resta incinta
salvata dai vigili urbani di Napoli

Venerdì 24 Giugno 2016
Costretta a prostituirsi, resta incinta salvata dai vigili urbani di Napoli

Agenti del reparto Tutela Emergenze Sociali e Minori ha posto in protezione, presso una struttura di accoglienza una minore nigeriana in stato di gravidanza, vittima di tratta ed indotta a prostituirsi. La ragazza si è presentata presso gli uffici della Polizia Municipale, facendo capire di aver bisogno di aiuto.

Gli uomini della polizia municipale hanno subito convocato una mediatrice culturale per meglio comprendere le necessità della giovane. La ragazza ha raccontato che, dopo un lungo viaggio che dalla Nigeria l’ha portata in Libia, guidata da soggetti che l’avevano illusa di sfuggire alla miseria nel mese di agosto scorso è sbarcata in Sicilia ed è stata collocata in una struttura di accoglienza per minori. Ignoti l’hanno costretta ad allontanarsi dalla comunità e l’hanno condotta a Bologna dove l’hanno consegnata ad una sua connazionale che l’ha avviata alla prostituzione e dove ha subito una serie di violenze fisiche e psicologiche a seguito delle quali ha trovato il coraggio di fuggire fino ad arrivare sul litorale domizio.

Qui la minore ha scoperto di essere incinta e preda di malintenzionati ha chiesto aiuto fino ad essere indirizzata a Napoli alla Polizia Municipale. Gli Agenti si sono immediatamente adoperati per dare conforto e tutela alla ragazza riuscendo a collocarla in una struttura di prima accoglienza dove ha ricevuto la prima assistenza medica per poi essere trasferita in una comunità idonea per ragazze madri.

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