La giornata napoletana del Papa: arrivo alle 9 al Virgiliano, intervento previsto per le 12

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La città «in cui nessuno si sente straniero», come ha scritto il sindaco Luigi de Magistris - si prepara ad accogliere papa Francesco che domani sarà in città in occasione del convegno «La teologia dopo Veritatis Gaudim», nella sezione San Luigi della facoltà teologica dell'Italia Meridionale.

In occasione della seconda visita del pontefice nel capoluogo campano proprio da Napoli parte un appello affinché, come ha scritto ancora in una lettera de Magistris, il Mediterraneo non sia «l'olocausto del terzo millennio. Per costruire ponti di umanità contro le mura del rancore e del razzismo, si devono abbattere mura e filo spinato che tante persone hanno nel cuore e nella mente» ed ha espresso la gioia di tutti i napoletani per la visita del Pontefice.

Papa Francesco arriverà alle 9 di domani, in elicottero, al Parco Virgiliano. Poi si sposterà in automobile fino alla Facoltà teologica di via Petrarca. Ad accoglierlo il sindaco de Magistris, il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca oltre all'arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe. Oltre 1100 i convegnisti presenti al congresso, 250 gli operatori della comunicazione accreditati per seguire l'evento che sarà trasmesso in diretta anche da Rai Uno, con il commento di padre Federico Lombardi.

L'intervento di papa Francesco è previsto per le 12. La partenza dopo il pranzo. In queste ultime ore la macchina dell'organizzazione sta mettendo a punto le ultime cose. Nulla è stato lasciato al caso. Il Pontefice prenderà posto sul palco, progettato dall'architetto Francesco Scardaccione, che ha pensato ad una struttura in linea con le tematiche del convegno. Lo sfondo è come una scatola aperta per consentire di poter incorniciare, alle spalle, il Mediterraneo, proposto come luogo dell'incontro tra culture. Nell'incontro di domani, sarà dato spazio anche ai giovani. Prima che il Papa arrivi, gli studenti della Facoltà spiegheranno i contenuti del convegno, ma anche il grande spirito di accoglienza di Napoli e la sua apertura al mondo, attraverso l'arte figurativa e la letteratura, proponendo alcune testimonianze video. Nel 2015 il Papa arrivò nel quartiere periferico di Scampia dove tenne un primo discorso per poi spostarsi nel centro storico.
Giovedì 20 Giugno 2019, 18:43 - Ultimo aggiornamento: 21 Giugno, 07:02
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3 di 3 commenti presenti
2019-06-21 11:17:24
Ci beccheremo l'ennesimo zibaldone sui migranti. Tutto non è casuale. Vediamo se sbaglio.
2019-06-20 22:08:53
verra' proposto una tappa al porto sulla nave dei commercianti di carne umana in modo che il cosiddetto sindaco possa farsi immortalare come Eisenower o Chirchill a Yalta ...........Santita' se tornate l'anno prossimo vi faro' assaggiare un caffe' a piazza vittoria fatto da un giovane di buona volonta' che senza alcun mezzo economico ha avviato un'attivita' che gli sta dando soddisfazione ......bene , risponde il Papa ...e da dove viene sto' giovane volenteroso ? ........dal Vomero Santita' che rimase perplesso e pensieroso pensando che al vomero migranti e rifugiati non ce ne sono
2019-06-20 20:05:36
l'imam viene a napoli in visita e il difensore degli oppressi subito gli parla dei migranti,non si sa cosa dire con questi due,non li ho mai sentiti parlare ne del popolo napoletano ne dei cristiani,non se ne sono mai preoccupati,forse francesco e franceschiello si aiuteranno a vicenda,magari la chiesa gli da i soldi al corsaro rosso per rinforzare la flotta per il raccolto in mare,poi,quando riusciranno nell'impresa,magari,divideranno gli introiti,boh chi lo sa!!

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