«Loro 2», in sala con la vera Noemi: «Sorrentino ha toppato, la festa non andò così»

di Maria Chiara Aulisio

  • 127
Lo spettacolo è quello delle 16.35, cinema Metropolitan. Noemi Letizia, jeans e scarpette da ginnastica, arriva puntuale, accompagnata dal suo nuovo compagno, Carlo Pica, un imprenditore napoletano che frequenta già da qualche mese dopo la separazione dal marito, Vittorio Romano. Penultima fila, posto numero dodici, la ex “papi girl” aspetta con curiosità di vedere in che modo il regista Paolo Sorrentino l’ha voluta rappresentare nella seconda parte del suo film dedicato a Silvio Berlusconi, da ieri pomeriggio nelle sale cinematografiche.
«”Loro 1” non mi è piaciuto affatto e non solo perché - come si può banalmente immaginare - non ho condiviso la parte che riguarda me e mio padre. No, non è l’unica ragione. È che l’ho trovato un film surreale, esagerato, morboso e a tratti anche un po’ lento. Sesso, droga, alcol, orge, prostitute, decine di ragazze seminude: l’esasperazione di un modo di vivere e divertirsi ben lontano dalla realtà. Così come lontana dalla realtà è l’immagine che passa di mio padre. E mi dispiace molto davvero. “Divertiti con il presidente, bella di papà” mi dice nel film: Sorrentino lo dipinge come un magnaccia. Invece tra loro c’era un rapporto di cordialità e stima, si erano conosciuti anni prima e Berlusconi si fidava di lui. Vorrei sapere qual è il problema? Perché non poteva essere possibile».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 10 Maggio 2018, 22:57 - Ultimo aggiornamento: 11 Maggio, 14:57
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP