Macron a Napoli tra il San Ferdinando e Cappella Sansevero: «Napoli è un posto speciale». Babà e caffè sospeso da Scaturchio

Giovedì 27 Febbraio 2020 di Luigi Roano

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è giunto in piazza Eduardo de Filippo, a Napoli, dove con il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, visita il teatro San Ferdinando. Conte è stato accolto da applausi di alcune persone che erano assiepate lungo il marciapiedi. Al premier è stato consegnato un volantino da un comitato di quartiere che richiede più pulizia e decoro in zona almeno all'arrivo di grandi autorità. Conte, stando a quanto raccontato dall'attivista Armando Simeone, si è impegnato a consegnare il volantino personalmente al sindaco de Magistris. 
 

 

Lenzuola bianche alle finestre delle vie adiacenti al Teatro sono state esposte per chiedere più pulizia. «Non ci abbandonate», è stato l'appello del gruppetto di persone che ha interloquito con Conte. «Mi hanno rappresentato le loro doglianze per lo stato della piazza, ne ho già parlato con il sindaco», ha detto Conte, parlando brevemente con i giornalisti fuori dal Teatro San Ferdinando. «È una piazza molto bella e molto suggestiva, che rappresenta lo spirito, il calore di Napoli», ha aggiunto il premier precisando che si tratta della sua prima visita al teatro.

Poco dopo le 14 il presidente francese Emmanuel Macron è arrivato davanti al Teatro San Ferdinando abbracciando Conte. «Sono contento di essere col mio amico presidente, questo teatro è un posto molto importante della mia vita», ha detto Macron. Il presidente francese è stato salutato dalla piazza con un applauso al quale lui ha risposto lanciando un bacio. «Stavo recitando l'arte della commedia quando ho incontrato Brigitte. Per questo Eduardo ha un posto speciale nel mio cuore», aveva raccontato di recente il presidente francese. 
 


Il presidente francese Emmanuel Macron ha percorso a piedi un breve tratto di strada nel centro antico di Napoli tra piazza San Domenico Maggiore e la Cappella Sansevero. In piazza San Domenico Maggiore, Macron si è soffermato per alcuni minuti, circondato da una piccola folla di passanti e curiosi che lo hanno salutato. Poi è entrato brevemente nella atelier dello scultore Lello Esposito. Subito dopo ha ripreso il cammino percorrendo a piedi un centinaio di metri fino alla Cappella Sansevero dove è esposto il Cristo velato, opera scultorea che tutto il mondo ci invidia

Un signore di mezza età si ritrova faccia a faccia con Macron: «Presidé, vid' quant'è bella Napule?», Conte si improvvisa traduttore. Si fermano dunque per un caffè nella storica pasticceria Scaturchio. Assaggiano babà, 'ministerialì e altri dolci tipici della pasticceria portenopea. Lasciano tre caffè «sospesì» nella più classica tradizione napoletana, ovvero caffè in dono per i meno abbienti.

l termine del vertice intergovernativo Italia-Francia a Napoli, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha raggiunto Giuseppe Conte ed Emmanuel Macron a Palazzo Reale per offrire la cena che conclude i lavori. 
Il menu: millerighe con gamberi, a seguire pezzogna con olive taggiasche, patate, pomodorini e carciofi. E per finire babà -nella migliore tradizione napoletana- con frutti di bosco. 

Ultimo aggiornamento: 22:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA