Massa Lubrense, messa del cardinale
per la festa del Vervece

Venerdì 4 Settembre 2020
Festa del mare

MASSA LUBRENSE - Il Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe celebrerà domenica, sullo scoglio del Vervece a Massa Lubrense, in mezzo al mare, sulla rotta Sorrento-Capri, la messa in occasione della 46ma edizione della “Madonnina del Vervece”. Prima della partenza dal porto di Marina della Lobra su imbarcazione dei marinai della Cooperativa “Marina della Lobra”, destinazione santuario subacqueo della Madonnina del Vervece, Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita della città di Napoli, accolto al Circolo nautico “Marina della Lobra” dal presidente notaio Giancarlo Iaccarino e da autorità civili e religiose, riceverà la cittadinanza onoraria di Massa Lubrense oltre ad alcuni doni di artisti locali (un presepe realizzato con conchiglie marine da Rita Di Leva) un’immagine di Maria Santissima della Lobra. Pubblicazioni consegnate dall’Ad della Fondazione Sorrento, Gaetano Milano. «Un amico di Massa Lubrense – osserva il sindaco della Terra delle Sirene, Lorenzo Balducelli – già presente nella nostra comunità il 24 marzo del 2012 in occasione dei cinquecento anni della fondazione della Cattedrale di Massa Lubrense, il 3 settembre 2016 per il riconoscimento delle Virtù Eroiche di don Francesco Gattola fondatore a Massa Lubrense delle “Figlie della Santissima Vergine Immacolata di Lourdes" e, nel settembre 2017, per ricevere il premio giornalistico Madonnina del Vervece. A Lui la nostra riconoscenza – scrive il sindaco Balducelli nella delibera di conferimento della cittadinanza onoraria – per essere punto di riferimento morale non solo per la Chiesa, ma per l’intera società della Campania, soprattutto nelle numerose iniziative intraprese in prima persona nella solidarietà concreta verso gli ultimi ed i sofferenti».
«La Marina della Lobra ed i francescani del convento dedicato a Maria Santissima della Lobra che videro nel lontano 1975 la “partenza” e collocazione della statua della Madonnina del Vervece nelle profondità marine – dice il notaio Giancarlo Iaccarino, presidente del Circolo nautico Marina della Lobra – accolgono, oggi, con commozione ed affetto il Cardinale Sepe, seguace della Madonna e del suo culto». 
Una festa nella continuità per gli appassionati del mare. «Siamo giunti alla quarantaseiesima edizione della Madonnina del Vervece - spiega Gaetano Milone, presidente della Fondazione Vervece - grazie all’amore e alla dedizione di uomini di mare devoti della Madonnina sommersa loro protettrice. Primi fra tutti i sub del nucleo sommozzatori della Guardia di Finanza, artefici della pulizia della statua, effettuata nei giorni scorsi, dei subacquei dei Carabineri da sempre presenti al Vervece, di quelli della Polizia di Stato, della Croce Rossa di Ercolano. Senza il loro aiuto e la storica presenza non sarebbe possibile organizzare questa manifestazione di amore per il mare e ricordo e commemorazione di quanti a mare hanno perso la vita».
Quest’anno sulla parete emersa dello scoglio verranno collocate cinque nuove targhe di Antonio De Gregorio (‘o curto), Diego De Gregorio, Archimede Giustiniani, vecchi ed autentici pescatori della marineria massese, del sub Walter  Ruggiero, del notaio Carlo Iaccarino “anima” del Circolo nautico Marina della Lobra. Domenica 13, invece, si ritorna al largo del Vervece per benedire ben 17 targhe collocate sullo scoglio da altrettante nazioni estere i cui rappresentanti consolari e due ambasciatori, saranno presenti sulla motonave “Lobra” dove il frate Guardiano del Convento della Lobra, padre Antonio Ridolfi, insignito del premio Vervece benedirà un mazzo di fiori che subacquei della Guardia di finanza porteranno ai piedi della Madonnina.

Ultimo aggiornamento: 14:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA