Minori davanti alle slot,
​blitz nelle sale giochi a Napoli

Mercoledì 9 Ottobre 2019 di Giuliana Covella
Secondo i dati diffusi dal comandante della polizia locale Ciro Esposito, nel 2018 sono stati effettuati controlli in 1.336 sale, di cui 106 verbalizzate. Mentre nel 2019 (numeri aggiornati al 30 settembre) i controlli hanno riguardato 729 sale, con 131 verbali ai gestori. Strutture dove a giocare d'azzardo sono sempre più spesso minorenni, dati che fotografano l'allarmante realtà: la ludopatia è sempre più una piaga dilagante. E tra i giocatori d'azzardo aumentano i giovanissimi, tanto che l'età per giocare si è abbassata fino ai 10-12 anni. Sono tanti i bambini che scommettono per vincere, come già denunciato, attraverso le pagine del Mattino, dalle associazioni Federconsumatori e Giocatori Anonimi. Un fenomeno che va contrastato alla radice, come aveva sottolineato in un'intervista sul nostro quotidiano, don Aniello Manganiello, prete anticamorra: più controlli contro lo «Stato biscazziere che favorisce l'apertura delle sale, molte delle quali sono gestite dai clan». Sale che, ovviamente, non rispettano i regolamenti comunali vigenti. Proprio ieri un mega blitz della polizia municipale di Napoli ha rastrellato le sale giochi e i centri scommesse da una zona all'altra della città, elevando multe salatissime contro i trasgressori.

 
L'OPERAZIONE
La polizia municipale ha controllato i centri scommesse di tutta la città, dal centro al Vomero, alla zona occidentale. Tra le principali violazioni riscontrate l'apertura in orario non previsto dal regolamento; utilizzo di apparecchi privi di nullaosta; assenza di autorizzazione per l'esercizio dell'attività. Nel mirino attività in zona piazza Garibaldi, via Alessandro Poerio, via Santa Teresa degli Scalzi, via Foria, corso Amedeo di Savoia, via Santa Maria ai Monti e via Ponti Rossi, dove sono state sorprese quattro sale scommesse aperte nella fascia di chiusura che va dalle 12 alle 18 e per questo sanzionate, secondo quanto prevede il regolamento comunale con un importo di 500 euro. Per la stessa violazione è stato verbalizzato anche un bar che all'interno aveva un corner con le slot machine accese negli orari non consentiti. Il personale appartenente all'unità operativa Chiaia ha effettuato invece verifiche alle sale scommesse in via Imbriani, piazza Sannazaro e via Petrarca che sono state verbalizzate perché sorprese a lavorare negli orari non consentiti dalla legge. In particolare è stato segnalato il comportamento scorretto di una delle sale scommesse che, al fine di eludere i controlli, effettuava giocate a porte chiuse con i clienti all'interno. In via Piedigrotta un bar con il corner è stato sanzionato, perché aveva le slot machine accese in orari non consentiti e lo stesso locale è stato verbalizzato anche per due tabelle pubblicitarie abusive con un importo di 413 euro e per occupazione di soprassuolo con una tenda con un importo di 173 euro, con comunicazione agli uffici comunali per l'avvio del procedimento amministrativo consequenziale. Controlli a tappeto anche nella zona collinare, dove personale dell'unità operativa della polizia investigativa centrale ha effettuato 12 verifiche in via Orsi, via Pitloo, via Porpora, via Freud, via Cilea e via Diamare. In seguito ai controlli alle sale da gioco e scommesse in via Diamare sono stati elevati 4 verbali per l'esercizio dell'attività in orario non consentito e 3 verbali per assenza di autorizzazione all'esercizio dell'attività con conseguente sequestro. Infine nel territorio dell'unità operativa Soccavo sono state sottoposte a controllo 5 attività di sala gioco e scommesse, elevando in via Epomeo, via Giustiniano e via Antonino Pio 3 verbali per l'esercizio in orario non consentito. I controlli estesi a tutte le unità operative sul territorio cittadino hanno consentito di controllare complessivamente 73 sale da gioco e scommesse, multando 15 esercenti per aver esercitato l'attività di ricezione scommesse e aver consentito il gioco d'azzardo in orari non consentiti dalla regolamentazione comunale, oltre a 3 esercenti privi di autorizzazioni ai quali sono stati sequestrati i corner per la ricezione delle scommesse, gli apparecchi slot machine e le attrezzature d'esercizio.
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