Napoli, accoltellato a 30 anni da un anziano mentre sale sul bus con i cani

Domenica 23 Maggio 2021 di Giuseppe Crimaldi
Napoli, accoltellato a 30 anni da un anziano mentre sale sul bus con i cani

Il sangue a mezzogiorno nel cuore del centro di Napoli, a due passi dal Museo Archeologico Nazionale. Tragedia sfiorata, ieri mattina, in piazza Cavour: tutto per una banalissima lite degenerata nel giro di una manciata di secondi e sfociata in una violentissima reazione da parte di un anziano che non ha esitato ad estrarre il coltello che aveva in tasca per colpire la vittima. Il tutto è accaduto sotto gli occhi terrorizzati di tanti automobilisti e passanti, ma anche di un gruppo di turisti appena usciti dal Mann. A evitare che il dramma sfociasse in tragedia, l'intervento di una pattuglia di baschi verdi della Guardia di Finanza.

Ricapitoliamo la successione dei fatti. È da poco passato mezzogiorno di un sabato dalle temperature già quasi estive quando all'altezza della fermata Anm non lontana dal Museo Nazionale si scatena una ressa. Ad animarla sono due napoletani appena scesi dal bus della linea 184, un 76enne ed un 30enne. Che cosa era accaduto a bordo del mezzo pubblico? L'anziano - Antonio Gargiulo - avrebbe iniziato a rimproverare un dog-sitter G.P. per essere salito sul pullman con tre cani al seguito. La lite, iniziata sotto gli occhi degli altri viaggiatori, si sarebbe infiammata fino a trasformarsi - all'altezza della fermata Museo - nella aggressione del 76enne, che non ha esitato a estrarre un coltello che aveva in tasca iniziando a sferrare fendenti contro l'uomo che aveva al guinzaglio gli animali. 

Stando alla ricostruzione dei numerosi testimoni presenti, Gargiulo avrebbe tentato di sferrare alcuni fendenti contro G.P. già a bordo del bus: quest'ultimo, nel tentativo di difendersi e disarmare l'aggressore, è però stato colpito ad una mano.

Le urla disperate di chi assisteva impotente alla furiosa reazione dell'anziano ha attirato l'attenzione di una pattuglia della Guardia di Finanza in servizio di controllo del territorio lungo via Foria; i baschi verdi del Pronto Impiego sono scesi dalla vettura di servizio riuscendo, non senza difficoltà, a bloccare aggressore e vittima, riuscendo peraltro a mettere anche in sicurezza i tre incolpevoli e spaventatissimi cani. E non solo. Accortisi che il 30enne perdeva copiosamente sangue da una mano, i militari hanno fatto scattare l'allarme al 118 e in breve sul posto è giunta un'ambulanza che ha provveduto a trasportare G.P. al pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini, dove è stato medicato e dichiarato fuori pericolo.

Anche a Gargiulo sono stati prestati soccorsi: dopo essere stato neutralizzato, l'anziano - contro il quale la gente che ha assistito all'episodio ha iniziato a scagliarsi anche con ingiurie e minacce - ha accusato un malore, accasciandosi sul marciapiedi. Trasportato al Loreto Mare, è stato dimesso dopo meno di un'ora. Sempre i finanzieri hanno trovato l'arma bianca usata dall'aggressore, sequestrandola (mettendo poi anche in sicurezza i tre animali, successivamente riconsegnati al ferito). Informata dei fatti la Procura: l'informativa delle fiamme gialle è ora al vaglio dei pubblici ministeri della Settima sezione (criminalità comune). 

 

In attesa che si accertino compiutamente i fatti, i protagonisti della lite sono stati denunciati per rissa e lesioni personali aggravate dall'utilizzo delle armi.

Viene naturalmente da chiedersi come sia potuta degenerare una banale lite, portando l'anziano (che risulta essere già noto alle forze dell'ordine) a sferrare coltellate contro chi, a suo avviso, avrebbe avuto una sola colpa: quella di essere salito su un mezzo pubblico con tre cani al guinzaglio. 

Ultimo aggiornamento: 19:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA