Napoli, arresti clan Polverino, Siani:
«Serve un nuovo welfare dello Stato»

Martedì 26 Maggio 2020

«Mentre lo Stato sta in questi giorni provando ad affrontare e risolvere la più grande crisi economica, sociale e sanitaria del nostro Paese, con grandi investimenti economici, scopriamo che esiste un altro sistema, il welfare criminale, che riesce per ben 35 anni ad assicurare un sostegno alle famiglie di killer in carcere con la pena dell'ergastolo». Così, in un video, Paolo Siani, commenta il sostegno che tre organizzazioni camorristiche, tra cui quella che ne decretò la morte, forniscono da circa 35 anni ai killer di suo fratello di Giancarlo, il cronista de Il Mattino ucciso dalla camorra.

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«Questo dimostra che la lotta alle mafie non basta lasciarla ai magistrati, alle forze dell'ordine, - spiega il parlamentare - non bastano le manette e gli arresti. C'è bisogno di un grande intervento sociale sul territorio. C'è bisogno di ridare opportunità e speranza a queste famiglie, perché il vero welfare che da benessere ai cittadini è quello dello Stato. Non certo quello criminale. La battaglia secondo me si vince solo su questo terreno».

Ultimo aggiornamento: 15:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA