Napoli, decapitato il clan Moccia: sette arresti, in cella i signori del racket

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I carabinieri della compagnia di Casoria, su richiesta della Dda di Napoli, hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per sette soggetti ritenuti appartenenti al clan camorristico Moccia, attivo ad Afragola e con tentacoli anche a Casoria e Arzano, hinterland a nord di Napoli.

Il provvedimento è stato emesso dopo la sentenza di primo grado che ha colpito i sette con pesanti condanne per estorsione, esercizio abusivo di attività finanziaria, riciclaggio e reimpiego di beni. I destinatari della misura sono: Raffaele Bencivenga, 53 anni (condannato ad 14 anni di reclusione), Giustino De Rosa, 49 anni (11 anni e 6 mesi), Pietro Iodice, 53 anni (18 anni e 6 mesi), Antonio Pezzella, 36 anni (9 anni e 6 mesi), Gennaro Piscitelli, 38 anni (13 anni e 6 mesi), Antonio Puzio, 35 anni (13 anni e 6 mesi) e Giuseppe Puzio, 49 anni (13 anni).

Nello sviluppo del dibattimento si sono man mano delineati i loro ruoli all'interno del clan: Iodice è ritenuto il promotore e organizzatore delle estorsioni a titolari di imprese ed esercizi commerciali per conto del gruppo. Bencivenga, il gestore di un garage trasformato in base operativa, è stato inquadrato come promotore, organizzatore e direttore delle attività illecite e assieme al fratello si occupava anche della contabilità del clan, compreso il sostegno economico agli associati, sia liberi che detenuti nonché del pagamento dei difensori.

Gli altri arrestati partecipavano alle varie attività criminali e, in particolare, alle estorsioni ai danni di titolari di esercizi commerciali e imprese della zona.
Sabato 16 Febbraio 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 16-02-2019 14:47
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4 di 4 commenti presenti
2019-02-16 23:04:26
Scapricciatiello. Se non ci fossero individui come te , la camorra non avrebbe terreno su cui allignare e salvini non avrebbe proseliti nella nostra terra.
2019-02-16 17:12:55
Ho sentito dalla TV ke l'epilogo di questi arresti nn sono altri ke frutto di indagini partite nel lontano 2011; ora, conti alla mano, parliamo di 8 anni di indagini e relative spese a Ns carico: ma tra sconti di pena, buona condotta (?) se li faranno almeno per pareggiare la tempistica delle indagini, 8 anni ??? Ma visto e considerato ke parliamo dei soliti personaggi ke vivono di questo pane quotidiano, già perennemente conosciuti alle patrie galere, nn sarebbe stato meglio rimanerli dov'erano, nel loro habitat naturale (Poggioreale), risparmiando lo Stato qualke vagonata di danaro e guadagnando noi tranquillità di vita ??? Banana Republic !!!
2019-02-16 16:32:37
dunque se le bombe aragonesi erano colpa di salvini , gli arresti a chi li dobbiamo ??
2019-02-16 14:00:06
Domiciliari¿??????????

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