Napoli, farmacista sotto assedio: «Dieci rapine, tre solo a luglio: ho paura»

di Melina Chiapparino

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Sessanta secondi di terrore per fare razzia e fuggire via col bottino. Un blitz rapido sotto la minaccia di un temperino brandito dai rapinatori: è l’ennesimo colpo messo a segno nella farmacia Galeno a Casoria. L’episodio, avvenuto lunedì sera, è solo il più recente degli undici atti criminali che hanno danneggiato l’attività in via Padula negli ultimi anni.
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Martedì 20 Agosto 2019, 22:40 - Ultimo aggiornamento: 21 Agosto, 12:39
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4 di 4 commenti presenti
2019-08-21 10:42:05
Il ministro Selfini dovrebbe combattere sti fetenti invece che 4 disperati in mezzo al mare. Deve difendere i confini nazionali, dice, e intanto qui si continua a rapinare e sparare e lui muto.....
2019-08-21 10:41:21
liberiamo gli spazi occupati nelle carceri dagli extracomunitari , sbattendoci dentro rapinatori e delinquenti locali , inasprendo le pene per cui se una rapina in farmacia ti ha fruttato per es, mille euro , il prezzo che pagherai deve essere diecimila euro.....e' un principio....
2019-08-21 09:28:56
Accettare il contesto ed adeguarsi : questa la strategia, non certo quella di lamentarsi sui giornali. Le Forze dell'Ordine non sono in grado di proteggere le Farmacie dalle rapine? La soluzione esiste: modificare l' arredamento interno chiudendo il banco di vendita con vetri antisfondamento a protezione degli operatori. Basta evitare il contatto fisico per creare il giusto deterrente, non intestardirsi con gli open space tanto cari alle industrie farmaceutiche.
2019-08-21 09:00:25
Casoria non è Napoli.Bisogna essere precisi.

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