Napoli, una teca per la fisarmonica di Petru: vittima innocente della camorra

di Andrea Ruberto

Inaugurata nella stazione di Montesanto una nuova teca per esporre la fisarmonica di Petru Birladeanu, vittima innocente della camorra. Petru, musicista 33enne di nazionalità rumena, fu ucciso durante una stesa il 26 maggio di 10 anni fa. La teca che oggi riporta sotto gli occhi di tutti la sua memoria è stata realizzata grazie all’iniziativa ideata dal presidio di Libera Vomero – Arenella, con il contributo della Fondazione Polis, della Regione Campania per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati e dell’EAV e grazie al sostegno della F.A.I. (Federazioni delle Associazioni Antiracket ed Antiusura italiane) ed è stata progettata dall’architetto Antonella Palmieri.

«Abbiamo voluto ridare dignità a questa fisarmonica e alla storia di Petru, convinti che questa fisarmonica possa graffiare le coscienze di tutti quelli che passano per questa stazione - afferma Gianmario Siani, membro di Libera - Perché tutti quelli che prenderanno questa metropolitana potranno finalmente vedere e accorgersi che qui, 10 anni fa, Petru ha perso la vita per mano della camorra».
 

«Con questo gesto vogliamo richiamare l’attenzione sul tema della tolleranza, della fratellanza, della sensibilità verso l’altro, di qualunque colore egli sia- dichiara Umberto de Gregorio, Presidente Eav - Il richiamo attraverso lo sguardo su questa fisarmonica è alla sensibilità verso l’altro e alla necessità di lavorare in sinergia con l’altro per migliorare il territorio».

«Abbiamo bisogno di questa possibilità, di educarci l’un l’altro al rispetto dell’alterità in quanto tale», conclude Don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis.
Giovedì 18 Luglio 2019, 18:40
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