Norme anti-Covid, raffica di sanzioni
a Napoli e Salerno, locali nel mirino

Domenica 25 Ottobre 2020

Sono 19 le persone multate per violazione del coprifuoco dalle 23 alle 5 dai Carabinieri in provincia di Napoli. Di questi, uno è stato multato nel capoluogo, gli altri 18 in vari comuni della provincia. I militari hanno sanzionato 8 persone nel quartiere Vomero a Napoli per mancato uso della mascherina, altri 4 sono stati multati tra i quartieri Fuorigrotta, Bagnoli e Mergellina. Due parcheggiatori abusivi sono stati sanzionati perché beneficiari del reddito di cittadinanza, mentre altri 3 percettori indebiti sono stati segnalati all'Inps. È stata avviata la procedura di recupero per 32mila euro. In vari comuni della provincia sono state multate 8 persone per mancato uso della mascherina e sono stati sanzionati 4 locali perché aperti oltre l'orario consentito.

Il titolare di una sala giochi in via Ciccone, a Napoli, è stato sanzionato con la chiusura dell'attività per 5 giorni perché, come emerso dai controlli dei poliziotti del Commissariato Vicaria-Mercato, non ha rispettato l'orario di chiusura e non ha adottato le misure organizzative idonee per il rispetto delle norme di sicurezza anti Covid.

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Nell'ambito dei controlli della Polizia di Stato, personale della Divisione di Polizia amministrativa e sociale ha sanzionato in piazza Bagnoli il titolare di un bar per aver venduto alcolici da asporto oltre l'orario consentito.

Controlli e sanzioni anche a Salerno e provincia nell'ambito delle attività di prevenzione e vigilanza delle forze dell'ordine, concordate in Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Francesco Russo e disposte dal questore di Salerno, Maurizio Ficarra, d'intesa con il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Gianluca Trombetti, e della Guardia di Finanza, generale Danilo Petrocelli.

Sono 1.895 le persone controllate di cui 26 quelle sanzionate per mancato uso della mascherina; 451 gli esercizi pubblici controllati, 4 dei quali sanzionati per somministrazione al banco dopo le 18 e vendita da asporto dopo le 21.

Nella settimana appena trascorso l'attività delle forze dell'ordine, si legge in una nota della Questura di Salerno, «si è concentrata nella ricerca di una fattiva interlocuzione con i rappresentanti dei vari settori economici, i cui iscritti unitamente alle loro maestranze stanno maggiormente soffrendo gli effetti della pandemia sul piano economico, al fine di cercare di coniugare la legittima protesta con il rispetto delle libertà individuali e la tutela dell'ordine pubblico. Intensa e produttiva in questa provincia è stata la cooperazione tra manifestanti e Forze dell'Ordine nell'impedire a frange violente di inquinare le preannunciate manifestazioni». A Salerno e in altre località della provincia si sono tenute numerose iniziative di dissenso verso la chiusura anticipata degli esercizi commerciali, in particolare bar e ristoranti, alle quali hanno preso parte centinaia di esercenti maestranze e cittadini. «Le proteste si sono svolte in maniera pacifica ed attentamente controllate dalle forze dell'ordine», conclude la nota.

Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre, 06:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA