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Pizzeria Dal Presidente, bufera sul post omofobo: «Ho fatto una sciocchezza, chiedo scusa a tutti»

Giovedì 7 Luglio 2022 di Giuseppe Crimaldi
Pizzeria Dal Presidente, bufera sul post omofobo: «Ho fatto una sciocchezza, chiedo scusa a tutti»

Tempesta sul titolare della pizzeria Dal Presidente, Massimiliano Di Caprio, per una sua sortita su Instagram dal chiaro sapore omofobo. Non si è ancora spenta l'eco delle polemiche legate all'aggressione di due giovani romani, insultati e picchiati dopo aver partecipato al Pride di sabato scorso a Napoli, ed ecco che c'è chi pensa di versare altra benzina sul fuoco.

È appunto l'imprenditore che ha rilevato anni fa lo storico locale di via dei Tribunali - lo stesso nel quale il presidente americano Bill Clinton durante il G7 del 1994 si fermò a mangiare - cge con un'entrata a gamba tesissima ha pubblicato sul social il seguente post: Non me ne fotte di consensi e di avere più clienti, o di candidarmi in politica per avere voti e fare soldi. Io sono un uomo e non voglio offendere la legge di Gesù Cristo, che ha creato uomo e donna. Non devo essere falso viscido e leccino dei gay e delle lesbiche: ringrazio Dio che mi ha creato uomo e questo degrado che voi umani state accettando non lo condivido, quindi per me siete dei pervertiti infelici: volete far sentire gli altri sbagliati e torturare i bambini che vi guardano in tv per strada. Un testo che ha immediatamente scatenato la reazione dell'Arcigay e di altre voci della galassia Lgbt. 

L'associazione Antinoo Arcigay Napoli stigmatizza con decisione le esternazioni social, cariche di odio omofobico, del proprietario della pizzeria Dal Presidente, nota e apprezzata pizzeria del centro storico di Napoli. Non ci fermeremo solo alla condanna, ma da subito abbiamo attivato i nostri legali per valutare ogni ipotesi, anche quella della denuncia alle autorità competenti.

È durissima anche la reazione affidata a Facebook da Antonello Sannino, da sempre in prima linea per l'affermazione dei diritti civili: «Per Di Caprio gli omosessuali sono dei pervertiti, pedofili che devono nascondersi. Ad una ragazza che gli fa notare la follia delle sue affermazioni risponde testualmente: Sei tu ad avere problemi, perché ti piace la nocchettina e non hai il pisellino per poterlo fare e vorresti il mio per fare bella figura»

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Quando la frittata è stata ormai fatta arrivano le scuse dell'imprenditore. «Ho fatto una sciocchezza, chiedo scusa a tutti - replica al Mattino Di Caprio - Potrei giustificarmi chiarendo che tutto è nato da un episodio specifico, e da una mia risposta al comportamento sbagliato di una persona, che poteva anche essere eterosessuale, ma non mi nasconderò dietro a un dito. Voglio però dire a chiare lettere che non sono omofobo: abbiamo tanti clienti gay, e anche due dipendenti nel personale della pizzeria. Altro che discriminazioni...».

Si smarca dall'immagine di odiatore, il titolare della pizzeria. «Lo ammetto, nella mia impulsività ho commesso un grave errore che, ripeto, non rispecchia il mio modo di pensare. Anzi vi dico che se mi capitasse di avere un figlio o un nipote omosessuale, allora gli vorrei ancora più bene. E vorrei che qualcuno ricordasse me e il locale che gestisco per le azioni di solidarietà compiute durante il Covid, o per assistere i bambini che soffrono al Santobono». 

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