Torre Annunziata: rubata sedia a rotelle alla ragazza disabile, sdegno sui social

Martedì 22 Giugno 2021 di Raffaele Perrotta
Antonella in una foto

Torre Annunziata sempre più abbandonata a se stessa, stretta nella morsa del degrado. A due mesi dal barbaro omicidio di Maurizio Cerrato, il «padre buono» come l’ha definito l’arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia, nulla è cambiato, anzi, la situazione è persino peggiorata. È di ieri sera la notizia che hanno rubato la sedia a rotelle ad Antonella, una ragazza disabile molto conosciuta in città. Aveva lasciato l’unico mezzo della sua indipendenza fuori ad un bar di amici su via Vittorio Veneto, come fa spesso, per andare a fare un giro in macchina. Al ritorno, però, non l’ha più ritrovata.

La notizia sta rimbalzando sui social grazie alla pagina satirica «Oplontini e altri trushanti», raccogliendo lo sdegno di tantissimi giovani torresi. «Potremmo parlare del fatto che ieri sera è stata rubata la sedia elettrica di una ragazza disabile – scrivono gli admin della seguitissima pagina social – Era il suo unico mezzo per spostarsi e per avere una vita che si avvicini un po' alla normalità». Da qui tante faccine di rabbia e i commenti più svariati, dalla solidarietà all’idea di una colletta per riacquistare la sedia ad Antonella. «Tempi migliori? E quando? È dai tempi del terremoto che questa città, già ampiamente degradata, che non si è più ripresa e sprofonda sempre di più». Scrive Antonio. Gli fa eco Rosa: «Sentire queste cose nel 2021 fa tanto male al cuore». Da Carlo l’idea: «Si è organizzata una raccolta fondi per la ragazza? Facciamo qualcosa!».

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