Scacco ai pescatori di frodo, sequestrata rete da posta sulla foce del lago Miseno

Giovedì 20 Agosto 2020 di Pasquale Guardascione

Gli uomini della Guardia Costiera di Baia hanno sequestrato all'imbocco della foce nord del lago Miseno una rete da posta di tipo tramaglio lunga oltre 100 metri lineari. Un mezzo utilizzato molto dai pescatori di frodo. I marinai hanno dapprima rimosso la rete da pesca, che risultava anche essere pericolosa per la navigazione, e dopo averne liberato il pescato direttamente in mare l'hanno posta sotto sequestro. È stata, poi, successivamente elevata una denuncia penale, per il momento contro ignoti, trasmessa alla Procura della Repubblica di Napoli. Ma l'ufficio locamare marittimo di Baia, diretto dal comandante Rinaldi, punta attraverso i sistemi di video sorveglianza che sono presenti in tutta la zona di riuscire a risalire agli autori, per dare così un volto ai pescatori di frodo che hanno posizionato la rete da strascico nella zona della foce del lago Miseno. Le indagini sono a buon punto e i marinai contano quanto prima di riuscire a trovare i colpevoli.

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