Cuma, rinvenute le fondamenta
del tempio maggiore sull’acropoli

Cuma, rinvenute le fondamenta dell’antico tempio Maggiore sull’acropoli
di Antonio Cangiano

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  • 1983
Si è conclusa  la campagna di scavo archeologico sull’acropoli di Cuma. Il team di studenti del dipartimento di Lettere e beni culturali (Dilbec) dell’Università Luigi Vanvitelli, coordinati dal prof. Carlo Rescigno, hanno portato alla luce le fondazioni dell’antico tempio-chiesa risalenti all’ VIII secolo a.C.

«Dal saggio di scavo, realizzato sul lato meridionale del tempio,  siamo riusciti a comprendere e a separare l’edificio più antico dalle ricostruzioni successive»  dice l’archeologo Carlo Rescigno, da  anni impegnato a indagare le fasi storiche dell'edificio sacro sull'acropoli.  

«Una serie di osservazioni tecniche ci hanno permesso  di identificare i diversi cantieri che nel corso del tempo hanno lavorato sul tempio maggiore situato sull’acropoli. Dagli  strati rimossi abbiamo ritnvenuto una serie di materiali che risalgono al periodo tardo geometrico, ovvero alla seconda metà dell’ VIII secolo a.C. e ci indicano che già in quest’epoca la sommità dell’acropoli di Cuma era frequentata; purtroppo non ci sono ulteriori informazioni circa il primo edificio arcaico, che molto probabilmente doveva essere una capanna sacra collocata al centro dell’altura,  poiché tutto è stato poi distrutto  dalle monumentalizzazioni successive. Intorno al 630 – 620 a.C. viene costruita la terrazza che oggi vediamo con un muro che però è scomparso con le ricostruzioni successive, e subito dopo, intorno al 580 a.C., viene realizzato un grosso edificio in opera quadrata, che abbiamo rinvenuto nel saggio di  scavo sul versante meridionale dell’acropoli, realizzato recuperando alcuni blocchi dell’edificio precedente.
 
 


Nell’altro saggio, condotto sul lato settentrionale del tempio maggiore» continua Rescigno  «è stata ritrovata una fossa comune con numerosi scheletri risalenti all’epoca medievale; anche qui, una volta rimosse le ossa,  abbiamo rinvenuto elementi di fondazione risalenti al primo insediamento.

Dal saggio di scavo effettuato sul lato occidentale  del tempio, abbiamo rinvenuto un'interessante stratigrafia delle diverse pavimentazioni che nel corso dei secoli si sono sovrapposte: da quella romana con le sue preparazioni, ai pavimenti di V e VI secolo d.C. uno sopra l’altro, ancora le trincee di fondazione, per realizzare l’edifico del IV secolo e quelle per la realizzazione dell’edificio di fine VII inizio VI; praticamente in poco meno di ottanta centimetri abbiamo visibile tutta la storia del complesso tempio-chiesa realizzato sull’acropoli. Da questa campagna di scavo, abbiamo avuto dei risultati incredibili per la ricerca storica di Cuma» conclude Rescigno.
Lunedì 12 Agosto 2019, 12:23 - Ultimo aggiornamento: 12-08-2019 13:51
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