La Fondazione S. Paolo agli atenei:
30 milioni a Torino, 4,5 a Napoli

Venerdì 5 Aprile 2019
La Compagnia di San Paolo investirà nel mondo universitario, nel triennio 2019-2021, altri 35,7 milioni di euro destinati a rendere cinque atenei «più innovativi, competitivi e attrattivi». Sono l'Università di Torino alla quale vanno 15 milioni, il Politecnico di Torino (10,5 mln), l'Università del Piemonte Orientale (3,3 mln), l'Università di Napoli Federico II (4,5) e, per la prima volta l'Università di Genova (2,4). Nel complesso, la Compagnia, nel triennio ha supportato gli atenei nella competizione europea dopo Horizon 2020 con 183,25 milioni.

«Il nostro obiettivo - ha spiegato il presidente della fondazione Francesco Profumo - è supportare le università perché siano sempre più attrattive e proiettate verso le nuove strategie previste nel programma 2021-2027 Horizon Europe mirate a promuovere a livello internazionale un nuovo modo integrato di fare ricerca e formazione intorno a temi specifici senza fare più una mera distinzione tra discipline tecnologiche, scientifiche e umanistiche. Per esempio - ha aggiunto Profumo - si può pensare ad un programma che si occupi degli oceani sotto diversi profili, ambientale, economico, sociale e che coinvolga i migliori progetti tra tutte le università europee».

Tra le novità della nuova erogazione, ha spiegato il segretario generale Alberto Anfossi, «vi sono la decisione di investire 2,4 milioni per aumentare le 172 borse studio offerte dell'Università di Torino da 1.132 a 1.450 euro, e un diverso tipo di sinergia con le università stesse teso a lavorare sui processi in corso piuttosto che su progetti da sviluppare già predisposti».Ultimo aggiornamento: 6 Aprile, 17:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA