Napoli, per Luciano De Crescenzo un murale omaggio ai Quartieri spagnoli

Giovedì 16 Luglio 2020 di Pasquale Esposito

Un murale per Luciano De Crescenzo. In attesa dell'apposizione della targa al vicoletto Belledonne, l'ingegnere-scrittore-filosofo a un anno esatto dalla scomparsa sarà ricordato dopodomani mattina al vico Tre Regine a Toledo, dove all'angolo con via Emanuele De Deo sarà inaugurato un murale realizzato (con tempera acrilica, «'O pallone miez e machine») da Michele Quercia e Francesca Avolio. De Crescenzo appare sorridente, e anche un po' irridente, come ci piace ricordarlo.

LEGGI ANCHE Luciano De Crescenzo, il «suo» messaggio ai napoletani a un anno dalla morte è virale: «Lasciate tutti un caffè sospeso»

Alle 11,30 la cerimonia, l'iniziativa è dell'associazione Quartieri Spagnoli 1536, presieduta da Raffaele Esposito, il quale - mentre si discuteva della targa commemorativa, fin dal giorno stesso dei funerali, celebrati a Santa Chiara il 19 luglio dello scorso anno - ha pensato bene di anticipare le decisioni che prenderà il Comune perla targa, trovando al suo fianco Renato Ricci, presidente dell'associazione Amici di Luciano De Crescenzo, decano dei commercialisti cittadini, amico storico dell'autore di Così parlò Bellavista. L'iniziativa ha trovato il sostegno dell'amministrazione comunale, del consigliere della Municipalità Luigi Carbone: «A Luciano sarebbe piaciuta, lui adorava il centro storico, e quindi i Quartieri spagnoli così particolari e ricchi di storia e di umanità. Adesso speriamo che vada in porto anche l'apposizione della targa al vicoletto Belledonne a Chiaia, e quindi non il vico che congiunge via Alabardieri con largo Ferrandina, senza che cambi la denominazione topomomastica, e quindi senza problemi per i residenti», dice Ricci.

Alla manifestazione di dopodomani interverrà l'attore Tommaso Bianco, che ha partecipato a molti film diretti di De Crescenzo, prevista anche la presenza del sindaco de Magistris e dell'assessore Clemente. «Siamo stati ben felici di fare quest'omaggio a Luciano De Crescenzo», spiega Esposito, «e di farlo stare insieme con noi, con i ragazzi di questi vicoli che lui amava perché ne coglieva l'anima popolare, il sorriso e lo sberleffo tra le difficoltà. Il progetto coinvolge i bambini della scuola primaria D'Aosta-Scura che realizzeranno, come corollario al murale, dei microinterventi pittorici ad altezza d'uomo che fungeranno da percorso segnaletico verso l'opera con frasi di De Crescenzo».

Ultimo aggiornamento: 14:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA