Rivoluzione napoletana del 1799,
un'iscrizione per ricordare i martiri

Venerdì 24 Gennaio 2020
Per ricordare i martiri della Rivoluzione napoletana del 1799 è stata inaugurata oggi un'iscrizione posta sulla lapide che custodisce i resti dei patrioti che furono giustiziati in piazza Mercato a seguito della repressione borbonica. Una celebrazione che è stata anche l'occasione per ricordare Gerardo Marotta, fondatore dell'Istituto italiano per gli Studi filosofici, a tre anni dalla sua scomparsa.

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«A Marotta - ha affermato l'assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Eleonora De Majo - dobbiamo una ricostruzione storica meticolosa di quegli avvenimenti che rappresenta ancora oggi la vera grande ricostruzione delle storie di quegli eroi e delle loro biografie. La Rivoluzione napoletana infatti - ha aggiunto - nei libri di storia ha un ruolo marginale se non addirittura assente».

La realizzazione dell'iscrizione - come sottolineato - si inquadra in un'azione di recupero della storia della città di Napoli. «Luoghi come piazza Mercato così come piazza Bovio dove abbiamo posizionato nove pietre di inciampo - ha spiegato De Majo - vanno assolutamente riconnessi agli eventi storici di cui furono teatro». La celebrazione è stata realizzata con la collaborazione dei Padri carmelitani e dell'Istituto italiano degli Studi filosofici. 


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