Teatro Mercadante, il Cda non trova l'intesa: si va verso il bando

di Giovanni Chianelli

Una nota di poche righe. Questo l'unico risultato della riunione di ieri tra i componenti del consiglio d'amministrazione del teatro Mercadante, convocata per discutere sulla direzione dello Stabile dato che a fine anno scade il mandato di Luca De Fusco, in carica dal 2011. Così ora la strada che probabilmente verrà seguita è quella di un bando. «Il Consiglio ha già intrapreso da qualche tempo una riflessione ampia e libera al proprio interno e l'incontro di oggi ne rappresenta una tappa», recita la prima parte del comunicato. A consegnarlo alla stampa, a margine dell'incontro informale, il presidente del cda Filippo Patroni Griffi. Mentre interviene, sorridente e cordiale, i consiglieri si trovano ancora nella stanza dove si sono riuniti. La riunione è piuttosto breve: iniziata a mezzogiorno, già alle 13.30 è dichiarata sciolta. Però, a quanto pare, senza molti risultati. Non ne sono usciti accordi significativi né ipotesi sulla figura che dovrà guidare lo Stabile. «Il confronto e le valutazioni proseguiranno per poter giungere ad una decisione, la più condivisa possibile, per il bene del Teatro» si legge nella comunicazione. La prima a lasciare la seduta è Rosita Marchese, vicepresidente e rappresentante della Fondazione Banco di Napoli: «Non posso proprio parlare, lo farà a breve la nota che abbiamo concordato» dice mentre abbandona gli uffici del teatro. Poi appare Patroni Griffi con il foglio in cui è riportato il testo: «La priorità è quella di pianificare per tempo il futuro dello Stabile, prima ancora che trovare un nome. Napoli deve essere sempre meno la città delle emergenze e sempre più la città delle eccellenze».
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Domenica 3 Marzo 2019, 08:30
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