Comune di Napoli, la Corte dei Conti sospende il blocco della spesa

ARTICOLI CORRELATI
4
  • 472
I giudici delle sezioni riunite della Corte dei Conti hanno disposto la sospensione dell'efficacia della delibera con la quale la sezione regionale della Campania aveva dichiarato in squilibrio il bilancio 2018-2020 del Comune di Napoli e ordinando inoltre il blocco della spesa. Questo l'esito del ricorso presentato dal Comune di Napoli, rappresentato davanti ai magistrati contabili dal capo dell'avvocatura Fabio Ferrari e discusso oggi dalle sezioni riunite.

Dopo 5 ore di camera di consiglio il presidente Mario Pischedda ha sospeso gli effetti del blocco della spesa fino alla decisione della Corte Costituzionale, alla quale ha trasmesso gli atti per valutare la legittimità costituzionale dell'articolo 2 comma 6 del dl 78/2015, cioè l'argomento relativo alla contabilizzazione del Fondo anticipazione di liquidità (Fal) entro il Fondo crediti di dubbia esigibilità (Fcde).

La delibera della sezione regionale di controllo della Campania contestava al Comune di Napoli l'errato riassorbimento del Fal (Fondo di anticipazione di liquidità) entro il Fondo crediti di dubbia esigibilità, la conseguente errata quantificazione dell'extra deficit da ripianare negli esercizi successivi e il mancato accantonamento di risorse a fronte dei piani di dismissione dei beni patrimoniali. L'udienza di oggi è stata presieduta dal presidente Mario Pischedda ed erano presenti, in rappresentanza del Comune, l'avvocato capo Fabio Maria Ferrari quale difensore dell'Ente, il capo di Gabinetto Attilio Auricchio e il vicesindaco di Napoli Enrico Panini. Il dibattimento è iniziato pochi minuti dopo le 11 e l'udienza pubblica è terminata alle 12.20. La decisione è arrivata dopo oltre 5 ore di camera di consiglio.
Mercoledì 21 Novembre 2018, 18:12 - Ultimo aggiornamento: 21-11-2018 19:27
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2018-11-21 22:43:45
Visto che Citta’ dell’incoscienza,non e’ commentabile,mi spremo qui: Volevo solo spremere un parere onesto sulla sentenza,ma in stile napoletano ca nun se porta cchiu’.Basta ca ce sta o sole,ca c’e’ rimasto o mare........ A Napoli,tutto finisce sempre,male,in disonesta maniera e,a,tarallucci e vino. Ma cosa significa o scuorno,ve lo siete scordati?
2018-11-21 21:58:11
quello che hai fatto da sindaco è sotto gli occhi di tutti,quello che faresti da presidente della regione ce lo immaginiamo,quello che faresti da premier è da brividi,maronn aiutaci tu,o è meglio san gennaro,boh!!
2018-11-21 20:13:45
giggino adesso fai presto a correrre al super mercato per la spesa, altrimenti se la corte blocca di nuovo, come facciamo????a spendere i soldi tra feste e festicciole
2018-11-21 19:28:13
Ora il Sindaco del totale fallimento canterà vittoria, com'è suo solito, attraverso i Media amici, ma farebbe bene a non cantarsela per intera....In realtà è tutto rimandato! Rimandato forse a quando il suo mandato sarà già scaduto o prossimo a scadere. Chi verrà dopo, chi riceverà dai lettori il pesante onere di sostituirlo, si troverà di fronte ad un'ammasso di rovine, come dopo un bombardamento a tappeto di diversi bombardieri strategici Boeing B-52. Poveri noi!

QUICKMAP