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De Luca, un evento al rione Sanità: «E il ministero della Salute è il nulla assoluto»

Giovedì 7 Luglio 2022
De Luca, un evento al rione Sanità: «E il ministero della Salute è il nulla assoluto»

«I ragazzi che usano violenza contro una donna non sono più uomini o più maschi. Sono più idioti». Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in occasione dell'avvio del Rione Sanità Film Festival a Napoli e della consegna del premio giornalistico Luciano Donelli. «Senza un impegno delle famiglie, dei cittadini sarà difficile recuperare i quartieri a rischio. A Napoli spesso abbiamo l'abitudine di farci del male con le nostre mani. A volte, per tanti anni, abbiamo trasmesso un'immagine di Napoli che ha sporcato Napoli. E questo - ha aggiunto De Luca - non perchè non dobbiamo esporre i problemi che ci sono ma dobbiamo parlare di tutta la realtà, non solo di una oparte di essa. Napoli ha tanti problemi, tante cose negative, ma poi anche tantissime esperienze di cultura, arte, teatro, cinema, musica, volontariato che dobbiamo far emergere perchè questa è la realtà».

Secondo De Luca «essere padri di famiglia non significa dire sempre di sì. Significa dover dire anche dei no. Significa richiamare le ragazze ed i ragazzi ai doveri di responsabilità che abbiamo tutti quanti di fronte a fenomeni come quelli delle baby gang, delle violenze di gruppo contro le ragazze». Poi il governatore ha lanciato quest'idea, ovvero di realizzare un grande evento culturale per il rione Sanità a Napoli, il prossimo anno, con la musica, il teatro, il cinema. Si tratta di «coinvolgere tutta la collina, da Capodimonte al Mann al Museo Nazionale al Rione Sanità. Potrebbe essere una esplosione di vita culturale, di turismo, di economia creata dal basso».

In un altro contesto, De Luca ha attaccato di nuovo il ministro della salute, Roberto Speranza. «Voi date per presupposto che in Italia esista un ministero della Salute. Nego l'esistenza, è un'entità virtuale. Siamo di fronte al nulla assoluto, non lo dico perché in fisica il nulla assoluto non c'è, ci dicono che perfino negli spazi interstellari qualche atomo di idrogeno si trova. Mi limito a dire che fra il Ministero della Salute e la realtà concreta vi è lo stesso rapporto che c'è fra una cartomante e l'astrofisica», ha detto all'apertura dei lavori del «Laboratorio Sanità 20/30». Quindi, il presidente della giunta della Regione Campania ha ricordato che «a fine giugno, quando scadevano i contratti a tempo determinato per medici e infermieri delle Usca, cioè l'unico presidio rimasto sui territori, il Ministero della Salute era in ferie, neanche una parola. Avessimo contato sul Ministero oggi avremmo smantellato l'unico presidio di medicina territoriale che abbiamo. Come Regioni abbiamo fatto proroghe, caricandoci sui bilanci regionali, per evitare di smantellare l'unico presidio che oggi abbiamo, per seguire i pazienti, fare il contact tracing. È una cosa sconvolgente».  

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Non solo. «Il ministero dell'economia ci ha detto in modo onesto che non è in grado di garantire la copertura finanziaria per il personale delle case e degli ospedali di comunità», ha detto De Luca, sollevando un'altra questione, quella della realizzazione di 171 case di comunità e 70 ospedali di comunità. «È un progetto con cui si parte adesso - ha sottolineato - sappiamo come funzionano, sappiamo quanti medici, infermieri e amministrativi servono e dunque la nostra domanda in sede di Conferenza Stato-Regioni è stata se ci sono le risorse per pagare il personale e ci hanno risposto di no». 

Ultimo aggiornamento: 12:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA