Riecco lady Mastella: «Ma quale paracadutata, sono Duracell e corro a casa mia»

di Pietro Treccagnoli

Sandra Lonardo Mastella è in corsa per Palazzo Madama. La sua sfida è su tre fronti. È capolista nel collegio plurinominale di Campania 1 (Avellino-Benevento-Caserta) e numero due negli altri collegi campani.

Signora Mastella, è il suo gran ritorno. Non riesce proprio a fare a meno della politica?
«Devo confessare che per un momento ho pensato di esserne molto lontana».

Si era dedicata ai dolci.
«I dolci sono una parentesi nella vita di una donna che non è rimasta mai ferma. Non so che cosa significhi non essere impegnata. Chi mi conosce mi ha soprannominata Moto Perpetuo o Duracell. Con i dolci ho messo su una piccolissima azienda che mi ha dato la possibilità di capire quanta burocrazia c'è in Italia, quanto è difficile per un giovane fare impresa. Anche questa esperienza, vissuta in prima persona, mi è servita per sentirmi più carica in questa nuova avventura».

Non si candida più come Udeur?
«No, sono candidata in Forza Italia, come l'altra volta. L'Udeur è entrata in Forza Italia. C'è un'intesa, portiamo la nostra esperienza centrista. Mai come in questo momento, Berlusconi rappresenta un punto di equilibrio della democrazia in Italia».

Scendere di nuovo in campo, per lei, dopo le inchieste giudiziarie, è una forma di rivincita?
«In questo momento, il mio pensiero va a tutte le persone in Italia, migliaia e migliaia, che hanno problemi con la magistratura. Dobbiamo avere fiducia nella magistratura, ma la storia mia e di mio marito Clemente è stata una grande sofferenza che porteremo con noi per tutta vita».

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Martedì 30 Gennaio 2018, 08:37 - Ultimo aggiornamento: 30-01-2018 09:33
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