Maxi concorso della Regione, De Luca «Entro maggio bando per 10mila posti»

Giovedì 9 Maggio 2019
L'ANNUNCIO
Il presidente della Regione Vincenzo De Luca ci riprova e questa volta sembra essere più fiducioso sull'esito del corso concorso dell'ente di Santa Lucia grazie al quale dovrebbero arrivare i rinforzi nella pubblica amministrazione. Sembra esserci un passo in avanti grazie a una interlocuzione più concreta con il Governo. È lo stesso De Luca a fare il punto: «Stiamo collaborando - dice - in maniera molto positiva con il ministro Giulia Bongiorno sul piano per il lavoro in Regione Campania. Domani mattina consegneremo la bozza di concorso a cui stiamo lavorando, quindi entro il mese, questo abbiamo concordato con il ministro, sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il corso concorso per i 10mila posti di lavoro». L'annuncio di De Luca arriva dopo l'incontro di tre giorni fa con la titolare del dicastero della Funzione pubblica svoltosi a margine di una riunione alla Apple Academy. «Abbiamo dovuto lavorare - precisa De Luca - insieme al ministero perché parliamo di posti di lavoro a tempo indeterminato nel pubblico impiego. Abbiamo perso qualche mese sul tema della mobilità, dovevamo risolvere il problema. La legge prevede che prima di fare i concorsi si debba domandare in tutta Italia se c'è gente che vuole tornare o venire a lavorare qui». De Luca non si sbilancia sui tempi però si sente vicino al raggiungimento dell'obiettivo tanto che non rinuncia a una battuta un po' caustica: «Credo - conclude - che dobbiamo fare le due cose assieme al ministero, intanto partiamo. Poi probabilmente avremo una deroga per quanto riguarda la mobilità ma anche se resta parliamo di campani che tornano qui e di 8mila giovani che vanno a lavorare. È l'unico progetto assolutamente serio e concreto che abbiamo per l'occupazione al Sud, il resto è aria fritta». Per De Luca «il piano per il lavoro della Campania è completamente diverso dal reddito di cittadinanza, il suo obiettivo è di bloccare l'emigrazione di giovani dal Sud al Nord e per farlo dobbiamo dare lavoro, non l'assistenza».
LO SCREZIO
Giornata intensa quella di De Luca e anche con qualche tensione. Nel corso di un sopralluogo alla Piscina Scandone di Napoli, sede delle Universiadi, ha incrociato l'assessore allo Sport del Comune Ciro Borriello, il consigliere comunale della Lega Enzo Moretto e il presidente della commissione Sport il consigliere di demA Carmine Sgambati. Con Borriello come è noto non corre buon sangue: «Quando ci ha visti - racconta l'assessore - mi ha detto in dialetto che era meglio non ci fossi andato. Conosciamo bene i modi De Luca ma il presidente deve sapere che quando si reca in posti di proprietà del Comune di Napoli troverà sempre anche il Consiglio comunale ad attenderlo, noi siamo per la massima trasparenza». Il leghista Moretto ci è rimasto male e non lo nasconde: «Pensavo scherzasse ma ho capito che non era una battuta - dice - noi eravamo lì in veste istituzionale. Siamo avversari politici, non nemici, così come con Borriello e Sgambati. Non ci ha nemmeno salutati, una mancanza di rispetto vero l'Istituzione che rappresentiamo e anche una mancanza di rispetto a livello umano». Anche Sgambati è rimasto gelato: «Sono esterrefatto».
lu.ro.
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