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Strage Nassiriya, il ricordo dei militari campani caduti nella cerimonia in consiglio regionale

Martedì 1 Marzo 2022
militari

Un ricordo dei militari campani, Alfonso Trincone, Giuseppe Coletta e Pietro Petrucci, caduti in Iraq, nell'attentato terroristico di Nassiriya del 12 novembre 2003, un ricordo arrivato in Campania nei giorni di una nuova guerra, quella tra Russia e Ucraina. La cerimonia si è svolta nella sede della Regione Campania e ha visto la premiazione quest'anno di sei militari dell'arma dei carabinieri e sei militari dell'esercito Italiano, scelti tra i più meritevoli per azioni di soccorso e di coraggio compiute nel contrasto alla criminalità, in servizio o fuori servizio, sul territorio regionale campano.

Per Alfonso Piscitelli, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, «i militari sono una forza di pace ma anche una forza per mantenere ordine nei territori, Stamattina diamo infatti testimonianza ai tanti militari che si distinguono per impegno e azione sul territorio, nella sala Nassiria, intestata a eroi che ci hanno rimesso la vita. Non so quanto è valso quel sacrificio ma l'Italia si distingue per matenere democrazia e ordine nei paesi in guerra. Su quanto accade in Ucraina guardiamo a un assalto insensato e fuori dalla logica internazionale. La grande nazionane Ucraina ha un senso nazionale e crediamo nella logica della trattativa, spero prevalga il buon senso a livello internazionale e della Russia responsabile dell'assalto. Ci affidiamo alla ragione».

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Presenti molti responsabili dell'esercito e dei carabinieri a Napoli, tra cui il generale dell'esercito Roberto Angius, vice comandante delle forze operative del Sud dell'esercito: «È l'occasione - ha detto - per ricordare i tanti momenti in cui i militari e le forze dell'ordine all'estero e in Italia donano la propria vita per un futuro migliore. Diciamo oggi grazie al presidente del consiglio regionale perché l'iniziativa si rinnova ogni anno e ricorda i sacrifici di tanti uomini e donne che operano in Italia e all'estero, sacrificando fino alla propria vita per il futuro del Paese».

Per il generale dei carabinieri Antonio Jannece i carabinieri vengono «premiati per l'attività che ci fanno concretizzare la vicinanza alla popolazione. Oggi vengono premiati carabinieri che hanno salvanto una persona che stava suicidandosi, hanno salvato una signora in auto dopo un incidente e in due hanno sventato una rapina a Caserta a mano armata. Perseguiamo la vicinanza alla popolazione ed è importante che questa attività venga riconosciuta dal consiglio regionale, questo attesta la vicinanza tra le istituzioni».

Ultimo aggiornamento: 14:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA