Regione Campania, tocca alla Lega: dopo il boom è caccia all'anti-De Luca

di Carlo Porcaro

2
  • 536
Quando un partito cresce, significa che aumentano i consensi ma anche le ambizioni. È il caso della Lega in Campania. Chi lo avrebbe pronosticato soltanto pochi mesi fa? Dal 3 per cento registrato alle Politiche 2008 al 12 per cento delle Europee a Napoli città e il 19 su base regionale, un successo costruito nell'ultimo anno dai due massimi dirigenti salviniani, il coordinatore regionale Gianluca Cantalamessa e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Mezzogiorno, Pina Castiello. Sono stati i primi a credere nell'ascesa di Matteo Salvini ed ora hanno il delicato compito di costruire una classe dirigente e radicare l'organizzazione sul territorio per vincere le prossime sfide.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Mercoledì 29 Maggio 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 29-05-2019 11:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-05-29 15:56:01
"llusion dolce chimera sei tuuuuuuu" a chi è allergico a certi personaggi, è rimasta dignità e orgoglio . a sentire Cantalamessa il politico???????????viene l'orticaria.
2019-05-29 09:58:13
Io li proverei non potranno mai toccare il fondo come quelli attuali o i loro precedessori a meno che non inizieranno a scavare.

QUICKMAP