Velia Teatro Festival: webinar
su «Dioniso, la polis, la scena»

Sabato 20 Marzo 2021 di Mariagiovanna Capone
Velia Teatro Festival: webinar su «Dioniso, la polis, la scena»

Dal 27 marzo e fino a dicembre, partirà Conversazioni sul teatro antico, un'iniziativa che vede coinvolti VeliaTeatroFestival, rassegna sull’espressione tragica e comica del teatro antico, Fondazione Alario per Elea Velia e SFI Società Filosofica Nazionale.

Il primo dei venticinque appuntamenti webinar in programma è nella Giornata Mondiale del Teatro (27 marzo) e saranno tutti incentrati su Dioniso, la polis, la scena. Online delle vere e proprie lectio magistralis tenute dai massimi esperti di settore e docenti dei più importanti Atenei italiani, che si propongono di affrontare con taglio scientifico e divulgativo contenuti fondamentali della cultura classica, confrontandoli con l’analisi delle fonti letterarie, archeologiche e della cultura materiale, anche in una prospettiva comparatistica.

Ampio il ventaglio dei temi, degli autori e dei generi trattati: dalla commedia e tragedia antiche al palcoscenico della contemporaneità, dalle rappresentazioni del diritto al teatro della giustizia e della politica nel tardo impero romano, dalle figure mitologiche di Elena e Medea alle donne migranti nel connubio donne e potere, dal diritto all’eros alla hybris e agli enigmi del politeismo, passando per Platone, Aristofane, Eschilo, Sofocle, fino a Pier Paolo Pasolini e Simone Weil. «L’obiettivo del progetto - spiegano gli organizzatori - è di orientare e coltivare l’attenzione sui temi della cultura classica e del teatro antico, per coinvolgere il pubblico in generale ma soprattutto per suscitare l’interesse degli adolescenti, che necessitano di essere sensibilizzati su tali tematiche attraverso una pluralità di sguardi, approcci e linguaggi».

L'inaugurazione del 27 marzo (16.30-18) è affidata a Gennaro Carillo con Hybris. La scena della colpa. Il 10 aprile Elena, la femme fatale del mito greco di Laura Pepe; il 17 aprile Theatrum Iustitiae: la rappresentazione del diritto nelle commedie di Francesco Fasolino; il 23 aprile Il soldato Tersite dall'assemblea alla scena, fra antico e moderno di Luigi Spina; il 3 maggio Platone autore di teatro: dialogo e tragedia di Mauro Tulli; il 12 maggio Donne migranti e cittadini greci: per una rilettura delle supplici di Emidio Spinelli; Il 15 maggio l'Orestea di Eschilo nella traduzione di Pier Paolo Pasolini di Giovanni Greco; il 22 maggio Aristofane: attualizzare è un classico di Martina Treu; il 27 maggio Un nuovo Teatro per la città riformata: la sfida di Platone di Franco Ferrari; il primo giugno I Classici sul palcoscenico della contemporaneità. Plauto di Roberto Danese; il 10 giugno Linguaggio e violenza nella tragedia. Alcuni esempi dall'Orestea di Francesca Piazza; il 18 giugno Saggezza, follia dionisiaca, transessualità: le metamorfosi di Tiresia di Massimo Fusillo; il 25 giugno Luogo Scenico e spettacolo nella Grecia antica di Paolo Bosisio; il 3 luglio Il Teatro della politica nel tardo Impero romano: il Senato e la Corte come spazio scenico di Giuseppe Pascale.

Dopo la pausa estiva la rassegna riprende il il 4 settembre con Simone Weile e il Teatro greco di Emanuele Troisi; il 15 settembre Ridere degli Dei. dioniso. Hermes e gli "enigmi" del politeismo di Maurizio Bettini; il 24 settembre La Peste come pretesto ermeneutico nell'Edipo re di Sofocle di Michele Napolitano; il 2 ottobre Il giusto e la legge nell'Antigone di Sofocle e nel Critone di Platone di antonietta Porro; Il 9 ottobre Gli attori parlano al pubblico: prologhi (e non solo) nella commedia romana di Gianni Guastella; il 25 ottobre Considerazioni probabilmente eretiche sul diritto all'eros (ir)responsabile: l'affaire Fedra da Seneca a Sarah Kane di Enrico Ariemma; il 19 novembre Medea maga e madre tra mito e teatro di Andrea Rodighiero; il 27 novembre E se Antigone avesse torto? Le ambiguità di un paradigma tragico di Giorgio Ieranò; il 4 dicembre Donne e potere nella commedia di Aristofane di Iole Fargnoli; l'11 dicembre Il sangue e il processo: le giustizie in teatro di Emanuele Stolfi; a chiudere il 18 dicembre con Aristofane e la giustizia: il caso delle Vespe è Mario Cantilena.

L’iniziativa è anche occasione di aggiornamento professionale per i docenti: i seminari sono, infatti, accreditati sulla piattaforma S.O.F.I.A. del MIUR (codice 55773). La partecipazione è gratuita per tutte le categorie di fruitori.

Info

© RIPRODUZIONE RISERVATA