Banchi e attrezzature scolastiche dismesse in dono alle onlus di Napoli e San Giorgio

Banchi e attrezzature scolastiche dismesse in dono alle onlus di Napoli e San Giorgio
Lunedì 12 Ottobre 2020, 22:30
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Smaltiti centinaia di banchi biposto, sedioline, armadietti, tavoli e perfino divise di calcio dismessi dalle scuole e distribuite ad associazioni del territorio e di realtà che assistono famiglie in difficoltà.


Il sindaco Giorgio Zinno, d'accordo con la dirigente scolastica Patrizia Ferrione, ha fatto raccogliere tutte le suppellettili dei plessi Stanziale e Noschese, che sono state sostituite con quelle fornite dal Ministero dell'Istruzione, secondo le nuove misure anticovid e ne ha disposto la distribuzione presso onlus e realtà aggregative del territorio.
 
In particolare  sono stati donati: sei armadietti in metallo e legno, diverse scaffalature in ferro all'associazione di San Giorgio a Cremano Croce di San Raffaele, che si occupa di diversamente abili e anziani; 27 banchi da 70 cm biposto e 8 tavoli più grandi alla onlus Figli in Famiglia che assiste famiglie in difficoltà e che si trova al confine tra San Giorgio a Cremano e Napoli; circa 100 tra banchi, sedioline e armadietti alla scuola dell'Infanzia ed elementare Regina dei Gigli, in via San Martino. Inoltre sono state donate anche 30 divise di calcio per bambini all'associazione sportiva C.S.C. San Giorgio
 
«Siamo sempre stati fieri della solidarietà della nostra comunità - ha detto il sindaco Zinno - e ancora una volta abbiamo ascoltato le richieste di alcune associazioni donandogli il materiale in disuso con l'obiettivo di aiutare  quelle  realtà che ne hanno fatto richiesta espressamente e  continuando a dimostrare quanto la nostra comunità sia protesa verso chi crea aggregazione e agisce per il bene di chi si trova in difficoltà».  
 
Intanto, con l'arrivo dei nuovi banchi monoposto e l'applicazione delle misure di distanziamento per il contenimento del contagio, proprio nel plesso Stanziale proseguono i lavori di demolizione di 11 pareti e l'installazione di pannelli mobili, per ricavare altre 5 aule più grandi (da 50 m² circa) da ridurre nuovamente all'occorenza, oltre alla ripavimentazione dello spazio antistante l'ingresso e quella del giardino di pertinenza alla scuola.

Lavori che, naturalmente  non compromettono la normale frequentazione delle lezioni scolastiche. 

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